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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca

Vigile urbano ucciso, presunti killer arrestati 27 anni dopo

Secondo gli inquirenti sarebbero le sette persone dietro la morte di Antonio Diana, vigile urbano 30enne ucciso nel 1989 perché i Casalesi ritenevanoi li avesse "traditi"

Fu ucciso perché i Casalesi sospettavano li avesse traditi, facendo da "specchiettista" per l'omicidio di un membro del clan.

Antonio Diana, vigile urbano di San Cipriano, restò vittima di un agguato nel 1989, a 30 anni. Oggi, 27 anni dopo, i suoi presunti assassini sono stati messi in manette.

Coordinati dalla Dda di Napoli, i carabinieri del Nucleo operativo del Reparto territoriale di Caserta hanno consegnato sette ordinanze di custodia cautelare, di cui sei a persone già detenute.

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