menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vigile urbano ucciso, presunti killer arrestati 27 anni dopo

Secondo gli inquirenti sarebbero le sette persone dietro la morte di Antonio Diana, vigile urbano 30enne ucciso nel 1989 perché i Casalesi ritenevanoi li avesse "traditi"

Fu ucciso perché i Casalesi sospettavano li avesse traditi, facendo da "specchiettista" per l'omicidio di un membro del clan.

Antonio Diana, vigile urbano di San Cipriano, restò vittima di un agguato nel 1989, a 30 anni. Oggi, 27 anni dopo, i suoi presunti assassini sono stati messi in manette.

Coordinati dalla Dda di Napoli, i carabinieri del Nucleo operativo del Reparto territoriale di Caserta hanno consegnato sette ordinanze di custodia cautelare, di cui sei a persone già detenute.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Commissario Ricciardi ritornerà: la seconda stagione non è un'utopia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Festival di Sanremo, chi è Greta Zuccoli

  • Media

    Un Posto al Sole, le anticipazioni delle puntate dall'8 al 12 marzo

  • Media

    "Live - Non è la D'Urso" chiude, nuovo programma per la conduttrice

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento