Lupara bianca: ritrovato il corpo di Antonino D'Andò, ucciso nel 2011

Sono stati i presunti killer, attualmente sotto processo, ad indicare al Gip dove era stata sepolta la salma. Le ossa, in un sacco bianco, si trovavano in una campagna di Arzano

Immagine d'archivio

È stato ritrovato il corpo di Antonino D'Andò, uomo degli Amato morto per mano del clan Pagano nel 2011.

I resti della vittima di lupara bianca si trovavano in una zona di campagna di via del Re, ad Arzano. I carabinieri hanno stamane proceduto alle operazioni di scavo.

Omicidio D'Andò, sette persone in manette

Sono stati i presunti killer, attualmente sotto processo, ad indicare - nell'udienza davanti al Gip avvenuta a Napoli lo scorso 22 marzo - dove era stata sepolta la vittima dell'agguato del 2 febbraio del 2011. Le ossa dell'uomo sono state trovate all'interno di un sacco bianco.

L'uccisione di D'Andò fu una sorta di epurazione interna agli Amato. Venne attirato in una trappola: convocato per una riunione in uno dei covi del clan, fu assassinato da un uomo dei Pagano, clan che si assunse la diretta responsabilità dell'omicidio.

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