Cronaca Via Duomo

L'omelia di Sepe: "Intere famiglie colpite dalla povertà"

L'arcivescovo di Napoli: "Come possiamo sfamare tante gente? Come possiamo aiutare i numerosi fratelli e sorelle che bussano alla nostra porta o che si rivolgono ai nostri parroci? Ce lo domandiamo ogni giorno"

Crescenzio Sepe

"A Napoli sono sempre di più le persone che risentono dei contraccolpi della crisi economica. Lo dimostra il fatto che le mese, gestite dalla Chiesa e dalle associazioni di volontariato "registrano sempre più la presenze di intere famiglie colpite dalla povertà". Lo ha denunciato l'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, pronunciando l'omelia nel corso della funzione per il miracolo di San Gennaro in una cattedrale gremita da migliaia di fedeli.


"Come possiamo sfamare tante gente?", si è chiesto l'arcivescovo. "Come possiamo aiutare i numerosi fratelli e sorelle che bussano alla nostra porta o che si rivolgono ai nostri parroci?", ha proseguito Sepe. "Ce lo domandiamo ogni giorno. Cerchiamo di rispondere, nei limiti del possibile, con le nostre risorse e con il concorso generoso di tanti. La richiesta è enorme ma il problema a monte e riporta - ha concluso l'arcivescovo di Napoli - alla mancanza di lavoro e di reddito". (Ansa)

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