Cronaca

Nola, la vittoria della cittadinanza attiva: rimossi 4 container pieni di rifiuti

Gli amministratori di Rifiutarsi.it: "Obiettivo raggiunto grazie all'indignazione, trasformatasi in azione concreta, di cittadini, associazioni, comitati, gruppi ambientali e giornali locali"

Nola, container di rifiuti rimossi foto@Rifiutarsi.it

Roghi tossici, sversamenti illegali, discariche abusive, scarti industriali: c'è di tutto ad avvelenare questa nostra bella terra, eppure ogni tanto le battaglie si vincono e le buone notizie vanno raccontate perché aiutano a rinnovare la speranza e il coraggio di chi lotta giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno senza smettere di credere ad un futuro migliore.

Ci sono voluti due anni di lotte, denunce ed enormi fatiche, oltre ad una grande dose di perseveranza, coraggio e speranza in un futuro migliore, ma alla fine i cittadini attivi hanno vinto: rimossi a Nola 4 container pieni di rifiuti, tra i quali anche quelli tossici.

A raccontarci della battaglia e di questa importante vittoria sono gli amministratori della pagina web di denuncia Rifiutarsi.it (raggiungibili anche su facebook cercando "Rifiutarsi La Pagina), che in due anni hanno portato avanti una dura lotta, senza arrendersi e che alla fine ce l'hanno fatta.

"Dopo 5 mesi di battaglie, 2 denunce per i responsabili della società interessata, una messa in sequestro dell’area in questione, una petizione al parlamento europeo, un’interrogazione parlamentare in sede europea ed un'altra a breve in quello italiano, finalmente sono stati rimossi i 4 container, pieni di rifiuti di ogni tipo, abbandonati da più di 2 anni dalla società Campania Felix Spa a Boscofangone di Nola" spiegano gli amministratori di "Rifiutarsi".

"Appare evidente - continuano - che tale obiettivo è stato reso raggiungibile grazie all’indignazione, trasformatasi in azione concreta, di cittadini, associazioni, comitati, gruppi ambientali e giornali locali, uniti da una lotta comune. È questa stessa indignazione che deve spingerci a continuare questa battaglia per far venire alla luce tutta la storia di “Campania Felix Spa”.


La storia di una società di proprietà al 100% dei comuni di Tufino, Nola, Mariglianella, San Vitaliano, Visciano e Saviano. Una società che fino a febbraio si è occupata della gestione del ciclo dei rifiuti dei comuni dell’Agro Nolano e che è stata saccheggiata al punto tale da ipotizzare di aver provocato solo al comune di Nola un buco in bilancio di circa 2 milioni di euro".

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