Cronaca

Navigator campani in protesta: scatta lo sciopero della fame

In protesta all'ingresso della Regione Campania, i rappresentanti dei 471 navigator che dovrebbero essere assunti hanno fatto partire lo sciopero. De Luca: "Non è con noi che dovete parlare"

Al via da oggi lo sciopero della fame per Giuseppe Bianco, Ilenia De Coro, Carlo De Gaudio e Fabrizio Greco, che rappresentano i 471 vincitori del concorso per i navigator in Campania. Alla base della protesta, annunciata con una manifestazione sotto la sede della Regione, la mancata sottoscrizione del governatore Vincenzo De Luca della convenzione con Anpal Servizi, tassello che abiliterebbe i navigator al percorso formativo indispensabile per poter lavorare nei centri per l'impiego. Da qui l'appello per un intervento delle più alte cariche dello Stato. "In primis del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come garante della Costituzione", sostengono i navigator campani.

LA RISPOSTA DI DE LUCA - Piena comprensione per i navigator campani a cui si sottolinea che "la scelta dell'interlocutore è sbagliata". Cosi' in una nota il governatore della Campania Vincenzo De Luca per il quale la Regione "non c'entra nulla con la vicenda in questione. Com'è noto tale vicenda e' stata promossa e gestita direttamente ed esclusivamente dall'Agenzia nazionale per il lavoro Anpal, dipendente dal ministero del Lavoro, che ha dato vita a una selezione nazionale (non un concorso come erroneamente viene detto). E' evidente che va indirizzata ad Anpal ogni richiesta di soluzione del problema, che è stato creato da tale Agenzia". 

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