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Week end "di fuoco": in fumo sterpaglie e rifiuti pericolosi

Ancora un fine settimana di roghi: dalla macchia mediterranea alle discariche abusive tutto brucia. E dalle plastiche in fiamme si levano colonne di fumo nero e velenoso. Tratto in salvo un 70enne

Un altro week end "di fuoco" nel napoletano: dalle semplici sterpaglie della macchia mediterranea ai rifiuti pericolosi abbandonati nelle discariche illegali tutto brucia e crea colonne di fumo che ricoprono intere zone della città e della provincia.

Numerosi gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco in provincia di Napoli per spegnere gli incendi. Nel pomeriggio di ieri (domenica 12 agosto) nella zona di via Scarfoglio è divampato un vasto incendio di sterpaglie e di macchia mediterranea. Per spegnere le fiamme è stato necessario l'intervento di alcuni elicotteri dei vigili del fuoco che del Corpo forestale dello Stato.

Intanto, è proseguita per l'intera giornata l'attività per lo spegnimento e la bonifica di due vasti incendio divampati a Napoli, nella zona di Santa Maria del Pianto, nel quartiere di Poggioreale dove alle fiamme sono andati sterpaglie e materiale di risulta e a Pomigliano d'Arco, nel Napoletano, alle spalle del cimitero. A fuoco anche materiali plastici che rendono l'aria irrespirabile. Dalle plastiche in fiamme si sono levate colonne di fumo nero e denso.

Un altro intervento è stato eseguito nella zona delle Cinque Vie ad Afragola dove bruciano rifiuti abbandonati. Tantissime le richieste giunte al centralino del comando provinciale dei vigili del fuoco anche dalla zona sud.
(ANSA)

Come riferisce Nello Mazzone dalle pagine del Mattino, uno degli incendi scoppiati nella zona flegrea ha messo in pericolo la vita di un 70enne, accerchiando completamente la sua casa in via Vicinale Volo Sant’Angelo. L'uomo è stato tratto in salvo grazie ad un elicottero della protezione civile arrivato da Pontecagnano e ad una squadra del Servizio antincendio boschivo della Regione Campania, coordinata dal responsabile Luigi Sorrentino. Si indaga adesso sulle origini delle fiamme che sembrerebbero di natura dolosa. "Qualcuno ha dato alle fiamme rifiuti e amianto che era stato depositato in zona, innescando un rogo che ha divorato circa 2mila metri quadrati di vegetazione" ha dichiarato Sorrentino.

Panico anche a Capodichino. Racconta Giuliana Covella, ancora dal Mattino, che un grosso incendio si è sviluppato in via Cupa Principe, nei pressi dell'areoporto creando grande paura nei residenti e mettendo a rischio i voli mattutini. Si indaga ancora per capire se sia dolosa la natura dell'incendio che ha interessato non solo sterpaglie, ma anche rifiuti pericolosi abbandonati da tempo in questo lembo di strada che non è mai stata bonificata nonostante le ripetute richieste (anche formali, con denunce e segnalazioni alla Procura della Repubblica) della cittadinanza locale.
 

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