Cronaca

Napoli Pride 2012, il 30 giugno in piazza contro l'omofobia

Carri allegorici ed esplosione di colori per manifestare in favore della parità di diritti per tutti i cittadini. Grande successo al Pan per lo spot dedicato all'evento

Napoli Pride 2012

Tutto pronto per il Napoli Pride 2012, “manifestazione d’area metropolitana per l’orgoglio LGBTQ”. Data fissata per il prossimo 30 giugno.

“Noi lesbiche, gay, trans- si legge sul manifesto dedicato all’iniziativa - vogliamo costruire una manifestazione aperta a tutti i soggetti politici, sociali e culturali della regione e del Sud che condividono la necessità di costruire una proposta laica che si ponga l’obiettivo di difendere la sovranità dello Stato Italiano, dell'autodeterminazione delle scelte civili e libertarie. Noi, cittadini e cittadine omosessuali e trans ci riconosciamo portatori e portatrici di pari dignità a tutti e tutte. Rivendichiamo il nostro diritto dovere di cittadinanza manifestando affinché le forze sociali, culturali e politiche ci riconoscano e ci garantiscano uguale dignità e parità di diritti, nel rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Costituzione italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e nel rispetto del principio della laicità dello Stato italiano e della sua autonomia da ogni ingerenza confessionale".

Lo spot dedicato al pride partenopeo, che vede la regia di Egidio Ferrara (vincitore della manifestazione Omovies tenutasi lo scorso dicembre), è stato proiettato al Pan il 24 maggio riscuotendo enorme successo e destando grande commozione tra gli spettatori. Solo musica e immagini che raccontano più e meglio di mille parole tre storie di vita. Uno spot luminoso, in una Napoli fatta di accettazione dell’altro e di sé. Più che come un sogno, il video appare come una speranza per un futuro possibile e magari vicino, che può iniziare proprio da qui… dalla nostra città, che, lo ricordiamo, ha già fatto un primo passo avanti, molto importante per la costruzione di una società che riconosca davvero a tutti i suoi cittadini pari diritti,  con l’approvazione del Registro delle Famiglie Affettive e il Registro delle Unioni Civili.

“Chiediamo al Sindaco de Magistris, unico sindaco d’Italia sceso in piazza ad un Pride nel 2011- si legge ancora sul manifesto del Pride -, di essere in piazza con i napoletani e le napoletane anche quest'anno e d'invitare i sindaci di tutti i comuni del napoletano, perché solo tutti insieme si può sconfiggere l’omofobia e la transfobia e solo insieme possiamo festeggiare l’istituzione del registro delle unioni civili di Napoli e di Portici e chiedere che vengano realizzati ovunque in segno di civiltà e di lotta per la parita e per il superamento delle disciminazioni (ex Art 3 Costituzione Italiana). Insieme ai sindaci de Magistris e Cuomo speriamo che saranno in tanti a seguire il nostro Pride (Orgoglio napoletano), per invadere pacificamente le strade, i vicoli e vicarielli della nostra provincia per ricordare che la convivenza, le pluralità, le libertà sono valori da difendere e da vivere alla luce del sole, negli spazi e nelle strade della civiltà moderna. Le nostre vite sono un fatto dirompente perché svelano che non esistono modelli unici, ma libertà individuali, autodeterminazioni, famiglie culturali e non naturali e che possono trovare nelle regioni e negli enti locali il primo accoglimento delle richieste per i diritti civili di chi non condivide la politica della discriminazione sociale o la condizione della persona come fatto invalidante o come limite al diritto ed alla libertà della persona”.

A breve, sul sito www.napolipride.com, sarà disponibile anche l’intero programma degli eventi previsti per la manifestazione ed il percorso destinato alla parata dei carri allegorici.

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