Cronaca

Napoli premiata dall'Unione Europea: due anni senza rifiuti in strada

Il vicesindaco Sodano: "Siamo sulla strada giusta ma l'UE e il governo devono sbloccare i fondi per l'estensione del porta a porta in tutta la città e per la costruzione degli impianti di compostaggio"

Sodano

L'Unione Europea ha premiato gli sforzi che, congiuntamente alle altre istituzioni campane, sono stati compiuti in questi due anni di lavoro da parte di questa amministrazione. Il giudizio della commissione europea è un'inversione di tendenza determinata, in gran parte, dalla nuova immagine della città di Napoli che, da circa due anni, non registra più cumuli di rifiuti per strada. A questo si aggiunge anche la strategia messa in campo dal comune che si è dimostrata determinante in questa fase di transizione: i trasferimenti transfrontalieri dei rifiuti via mare verso l'Olanda capaci di garantire un minor impatto ambientale, legalità nella gestione del trasporto (saltando le intermediazioni) e una contrazione dei costi rispetto al trasferimento fuori regione". Lo afferma in una nota il vicesindaco Tommaso Sodano.

E pOi: "Anche sulla differenziata si registra una progressione importante, soprattutto nel pap (l'anno 2012 si è chiuso con il 27% rispetto al 14% del nostro insediamento), che va incoraggiata garantendo, da parte del governo, i finanziamenti necessari. Napoli è dunque sulla strada giusta ma l'Unione Europea e il governo devono sbloccare i fondi per l'estensione del porta a porta in tutta la città e per la costruzione degli impianti di compostaggio. Lo sforzo che abbiamo messo in campo per una rivoluzione ambientale, incentrata su un ciclo virtuoso dei rifiuti, si fonda infatti sulla fine definitiva delle logiche e delle gestioni emergenziali e commissariali, fondate sulla filiera discariche e inceneritore che ci hanno sempre visti contrari. A Napoli è stata chiusa la discarica di Chiaiano, che ora la Provincia dovrà procedere a bonificare appena sarà dissequestrata dalla magistratura, e non vedrà mai la realizzazione di un nuovo inceneritore di cui non c'è bisogno”.

IL COMMENTO DI CALDORO - "Un riconoscimento di cui siamo contenti". Cosi' il presidente della Regione Campania. "La commissione è stata qui con graNde serietà e quando ha dovuto dare un giudizio negativo in passato lo ha fatto. Ora dobbiamo continuare questo lavoro difficile e lungo. Mi fa piacere che i riconoscimenti siano stati verificati sul campo". "La cosa importante e' continuare sulla strada del piano regionale perche' siamo solo all'inizio di un percorso".

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