Napoletani scomparsi in Messico: "Sono stati ceduti per 43 euro"

A parlare è il figlio di Raffaele Russo, fratello di Antonio, intervistato da Radio Rai. "Una vergogna, li hanno venduti per 43 euro. Ora devono parlare e dire a chi li hanno venduti"

(i quattro poliziotti indagati)

Francesco, il figlio di Raffaele Russo e fratello di Antonio Russo, due dei tre napoletani scomparsi in Messico, ha parlato al Giornale di Radio Rai: "Per 43 euro hanno venduto i tre napoletani alla banda armata, è una cosa vergognosa", ha detto il figlio di Raffaele. Quattro poliziotti sono stati arrestati con l'accusa di sparizione forzata, per aver ceduto al cartello criminale di Jalisco noto come 'Nuova Generazione' i tre napoletani. "Ora questi poliziotti devono parlare, devono dire chi sono i criminali che hanno preso mio fratello, mio padre  e mio cugino. Per 43 euro di m.... li hanno venduti!".

"Devono tornare subito a Napoli", ha concluso Francesco Russo.

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