menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Comitati Civici supportano la protesta dei dipendenti di Brico di Mugnano

Comitati Civici supportano la protesta dei dipendenti di Brico di Mugnano

Bricocenter di Mugnano occupato dai 14 dipendenti licenziati

Resteranno in assemblea permanente i lavoratori che a fine mese perderanno il lavoro. Chiedono ricollocazione in altre filiali del gruppo Adeò. Solidarietà dai comitati civici del territorio

Il Bricocenter del centro commerciale Auchan di Mugnano di Napoli è, da ieri sera, “occupato” dai 14 dipendenti (tutti tra i 40 e 50 anni e con contratti a tempo indeterminato) del punto vendita che a fine mese saranno licenziati a causa della chiusura della filiale per crisi economica.

I lavoratori, con l’appoggio anche di alcune sigle sindacali, resteranno in assemblea permanente nelle sede (già chiusa al pubblico da circa una settimana) di Brico finché dai vertici del gruppo Adeò non otterranno risposte ed accordi.

La denuncia dei dipendenti muove dal fatto che per loro non è stato pensato alcun ricollocamento nelle altre filiali del gruppo (tra cui Leroy Merlin) presenti sul territorio della provincia di Napoli.

Per esprimere solidarietà e supportare la protesta si sono recati sul posto diversi cittadini ed attivisti dei comitati civici.

“Questo ed altri grandi gruppi commerciali – scrive su facebook il Comitato Civico Cambiamo Mugnano - arrivano nei nostri territori, li sventrano, distruggono l'economia locale dietro il miraggio di una maggiore occupazione e maggior sviluppo. Ora a Mugnano, decorso qualche anno, chiude Brico (stesso gruppo di Leroy Merlin) e i lavoratori sono licenziati senza alcuna possibilità di ricollocarsi nelle vicine altre sedi dello stesso gruppo (alcune delle quali di prossima apertura, come dimostrerebbero alcune inserzioni su giornali di settore per la ricerca di personale per nuovi punti vendita su Napoli) perché "pesano" i loro contratti a tempo indeterminato nei confronti di quelli precari dei nuovi assunti”.

I comitati civici spiegano di essere vicini ai lavoratori e contrari in generale ad un’idea di sviluppo diffusa in queste negli ultimi 20 anni che ha portato soprattutto cementificazione e non ha garantito stabilità, diritti e tutele ai lavoratori,  per questo motivo hanno creato una pagina facebook  dal titolo “Boicotta il gruppo Adeò”, sulla scia della protesta delle dipendenti Omsa.

L’occupazione andrà quindi avanti ad oltranza, prevista per oggi anche una conferenza stampa in cui i 14 lavoratori di Brico spiegheranno la situazione in cui si trovano, le motivazioni della protesta e le richieste avanzate ai vertici di Adeò.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, Campania in bilico

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento