Cronaca

Liquami e mucillagine, estate avvelenata nel Golfo

Chiazze e acqua marrone sul litorale flegreo, a Ischia e Procida. Scioperano i dipendenti dei due depuratori di Acerra e di Cuma senza stipendio, infinito braccio di ferro tra lavoratori e Hydrogest

Schiuma

Assai critica questa estate la situazione sulle coste flegree. E ad aggravare la condizione del mare, assediato da alcuni giorni dalla mucillagine, lo sciopero dei dipendenti dei due depuratori di Acerra e di Cuma da due mesi senza stipendio. Ieri gli operai si sono astenuti dal lavoro per due ore, quanto è bastato per immettere nei Regi Lagni e nei canali e di qui direttamente a mare alcune tonnellate di liquami fognari solo in minima parte depurati. Le tute blu hanno bloccato lo smaltimento dalle vasche dei fanghi di depurazione bloccando i camion addetti alla raccolta davanti ai cancelli e hanno assicurato solo i servizi minimi di depurazione delle acque nere.

E la protesta, spiegano Patrizia Capuano ed Enrico Ferrigno del Mattino, rischia di estendersi agli altri impianti regionali. "La Regione ha ancora affidato il servizio alla Hydrogest, dopo le dimissioni del commissario straordinario nominato nei giorni scorsi in attesa della nuova gara, ma la società è in liquidazione e non ha i soldi per pagare gli operai", ha fatto sapere il segretario della Fismic Gennaro Croce.

Da troppo tempo, ormai, va avanti il braccio di ferro tra lavoratori e Hydrogest. La società è in liquidazione e ha accumulato negli anni 78 milioni di debito e non intende anticipare somme per il pagamento degli stipendi. Dal primo luglio a gestire i depuratori doveva essere un commissario straordinario fino alla nuova gara, ma dopo le sue improvvise dimissioni, la Regione ha dovuto riaffidare temporaneamente il servizio alla Hydrogest finita, nei mesi scorsi, sotto accusa dalla magistratura per il cattivo funzionamento degli impianti. Situazione alquanto difficile: macchie e schiuma nel tratto costiero compreso tra via Napoli e località Dazio a Pozzuoli. Un ampio cordone scuro al largo di Capo Miseno e Miliscola. Ad Ischia, la fioritura di alghe è cominciata il 3 luglio, ma ieri mattina nuove segnalazioni sono giunte da Forio. A Procida, infine, il fenomeno è visibile anche nel tratto di mare compreso tra punta Pioppeto e l’isolotto di Vivara, nonché sul lungomare Cristoforo Colombo e alla Chiaiolella.


Ma l'allarme arriva anche da Acquamorta e Torregaveta: mare torbido e di colore marrone. Da qui la richiesta dei sindaci di Bacoli e Monte di Procida, Ermanno Schiano e Paolo Francesco Iannuzzi, di analisi e controlli incrociati.

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