rotate-mobile
Cronaca Secondigliano / Corso Secondigliano

Caduto nel vuoto dal tetto della piscina comunale: l'operaio non ce l'ha fatta

Dopo l'incidente avvenuto nella struttura sportiva di corso Secondigliano il 48enne Walter Carbone era stato ricoverato al Cardarelli

La sua è stata, alla fine, l'ennesima morte bianca. Walter Carbone si è spento stamattina, all'ospedale Cardarelli. Si tratta dell'operaio ricoverato ieri in condizioni disperate dopo essere caduto dal tetto della piscina comunale del quartiere di Secondigliano. Fin dall'arrivo nel nosocomio partenopeo era parso evidente la gravità della situazione.

L'uomo aveva 48 anni, ed era sul tetto in legno lamellare per un sopralluogo essendo in corso dei lavori. Verso le 9.30 di ieri, per cause ancora da accertare, è precipitato nel vuoto: uno volo tremendo, da un'altezza di circa 12 metri.

Soccorso, Carbone era stato immediatamente condotto al Cardarelli e ricoverato in prognosi riservata. Sul luogo dell'incidente sono state effettuate verifiche dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli e da personale dell'Asl. L'area resta al momento sotto sequestro.

Morti bianche, una strage

I numeri dei morti sul lavoro, in Italia e nel Sud in particolare, restano inquietanti. Le denunce di incidenti con esito mortale nel primo trimestre del 2022 sono state 189 (+2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso).
Alla fine del 2021 la Campania si è classificata seconda, nel paese, in fatto di "Indice medio di incidenza" di morti sul lavoro: 38,5 morti ogni milione di lavoratori. Peggio, soltanto la Puglia.

L'ultima vittima di un incidente sul lavoro, in regione, si era contata soltanto lo scorso mese di marzo.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caduto nel vuoto dal tetto della piscina comunale: l'operaio non ce l'ha fatta

NapoliToday è in caricamento