Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Addio a monsignor Nunzio D'Elia: il liturgista che amava i poveri

Tanti i messaggi per lui, anche sui social

Lutto a Napoli e Casoria per la morte di monsignor Nunzio D'Elia, stimato liturgista della Chiesa partenopea e autore di diversi libri. Don Nunzio, 78 anni, è stato un servo di Dio a 360 gradi. Nel corso della sua lunga missione sacerdotale - oltre 50 anni - non ha mai smesso, infatti, di accudire "i suoi poveri", come raccontano diverse testimonianze. 

La camera ardente è stata allestita presso la Chiesa del Sacro Cuore in piazza Pisa a Casoria e sarà aperta dalle 8,30 di oggi. Le esequie, invece, verranno celebrate, dopo il corteo funebre, nella basilica di San Mauro Abate alle ore 15,30. Don Nunzio D'Elia, ricordiamo, è stato Prelato della cappella del Tesoro di San Gennaro e direttore dell'istituto di Scienze religiore "Donnaregina".

Chi era don Nunzio D'Elia

Nato a Napoli nel 1945 don Nunzio è stato alunno del Seminario Maggiore di Napoli e ordinato sacerdote nel 1972. Laureato in teologia presso la Pontificia Facoltà  Teologica dell'Italia Meridionale con una tesi sulla musica sacra. Docente di teologia liturgica presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Donnaregina"; direttore dell'ISSR dal 1987 al 1998.

Diplomato presso lo "Studium" della Congregazione delle Cause dei Santi nel 1987; presidente delegato del Tribunale Ecclesiastico Regionale Campano dal 1989; postulatore - tra le altre - della Causa di canonizzazione di Giulia Salzano; parroco della parrocchia San Paolo in Casoria dal 1995.

Tanti messaggi per lui

Tanti i messaggi per lui anche sui social. Tra questi c'è quello di Rosa Lupoli, la suora "tifosa" del Monastero delle Cappuccine di Napoli. Questo il suo lungo messaggio: "Carissimo Don Nunzio D'Elia  finalmente potrai conoscere dal vivo tutti i santi e le sante che hai fatto beatificare e canonizzare! 
Senza di te la nostra madre Lorenza Longo non sarebbe mai diventata beata; senza la tua attenzione e la tua pazienza, una causa così vecchia non sarebbe mai stata riaperta per tutte le difficoltà ad essa connesse.

Ma tu ti sei affiancato al nostro desiderio di farla beata e non ti sei arreso anche  quando non si trovavano le carte nei meandri della congregazione. Tra queste due foto passano circa 20 anni. La prima è del 16 maggio 2005 quando   abbiamo chiuso l'inchiesta diocesana con l'allora Cardinale Michele Giordano, la prima tappa di un faticoso cammino tutto in salita.

La seconda è l'atto finale:  la beatificazione della madre Lorenza Longo avvenuta il 9  ottobre 2021 alla quale  non avevi voluto mancare nonostante le condizioni fisiche non proprio ottimali. In tutto questo cammino, di più di vent'anni, non hai mai preso un euro per il tuo lavoro, e quando faticosamente ti facevamo accettare un piccolo compenso, assolutamente inadeguato, ci dicevi che avresti pensato ai tuoi poveri.

Carissimo Don Nunzio è stato doloroso apprendere della tua partenza per il cielo, ma ringraziamo il Signore per averti avuto al  nostro fianco come sacerdote, come  amico esperto e prezioso, come estimatore della nostra vita e delle nostre opere. Resterai e nella nostra preghiera e nel nostro cuore fino  al prossimo incontro!".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio a monsignor Nunzio D'Elia: il liturgista che amava i poveri
NapoliToday è in caricamento