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Cronaca

Vergogna "No Vax" contro Giuseppe Sbrescia: "Era un fanatico del vaccino"

Il giovane è morto ieri dopo oltre un mese di ricovero

Vergogna sui social dopo la morte di Giuseppe Sbrescia. Il giovane staffista del Comune di Napoli, è stato ucciso - dopo oltre un mese e mezzo di ricovero- da una polmonite. Dopo alcuni giorni di ricovero al Pellegrini era stato trasferito alla fine di gennaio nel reparto malattie respiratorie del Monaldi. Dopo un mese e mezzo di lotta contro la malattia purtroppo il suo cuore si è fermato, lasciando attoniti tutti coloro che lo conoscevano.

Tra i tanti messaggi di cordoglio, sotto il suo ultimo post, sono comparsi messaggi di "No Vax" che tra ritagli di giornali e teorie complottiste hanno "preso in giro" il 38enne per essersi "piegato" al volere dei "grandi della Terra". Tra gli utenti c'è chi - nel dibattere con chi difende Giuseppe - scrive: "Stranamente ad andarsene prematuramente sono tutti i fanatici dei vaccinj. Dovreste aprire gli occhi .... povero ragazzo . Dovreste combattere per far venire fuori la verita' anziche' incazzarvi perche' i no vax sono vivi".

Il cordoglio degli amici

Al vergognoso attacco "No vax" hanno risposto gli amici di Giuseppe che da ieri lo ricordano con granbde affetto. "Proprio stamattina verso le otto del mattino un piccolo merlo canterino è entrato nel mio locale, svolazzando e andandosene dopo qualche minuto. Ciro, il mio caro collaboratore, è rimasto stupito a tal punto che ha fotografato il rarissimo avvenimento. Conosco questi segnali, che per antica tradizione familiare sono portatori di annunci. Giuseppe ha voluto salutarmi, lui che mi ha "battezzato" con il soprannome di gazzamerlina, sfottendomi infinite volte. Giuseppe non ci ha lasciato si è solo trasformato nel magico pennuto, eternamente. Ciao Giuseppe amico carissimo", è il saluto del consigliere Municipale Pino De Stasio.

"Sono senza parole ci ha lasciati Giuseppe Sbrescia", è il commento di Francesco Vernetti ex consigliere Comunale.

"Giuseppe Sbrescia il mio peppino adorato, l’amico di tante battaglie e di tante avventure è volato in cielo poco fa. È stato fra i collaboratori più preziosi e bravi di Retenews24, un ragazzo di straordinario valore e di immensa vivacità intellettuale. Ci siamo poi ritrovati al Comune di Napoli, era fra le punte di diamante della squadra dell’Assessore Chiara Marciani. In questi giorni ho sperato potesse farcela. Non ce l’ha fatta, lasciandomi in una tristezza e in una solitudine infinita. Ciao Peppì vola alto vola libero, è stato un onore volerti bene fratello mio. Una giornata veramente pessima", scrive il giornalista e componente dello staff della Città metropolitana Lorenzo Crea.

I funerali si terranno oggi, sabato 4 marzo, nella chiesa di San Ferdinando a piazza Trieste e Trent alle ore 16.

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