Cronaca

Napoletano muore in Ecuador, la rabbia dei familiari: "Un volo di Stato poteva salvarlo"

Il caso del floricoltore napoletano ma residente il Liguria Gennaro Iavarone

È morto Gennaro Iavarone, 43enne floricoltore napoletano ma residente a Sanremo rimasto gravemente ferito in Ecuador, dove si trovava in vacanza con la famiglia, dopo un tuffo in piscina.
L'incidente risale ad inizio marzo. Portato in ospedale, era stato poi sottoposto a diversi interventi chirurgici in una clinica privata. L’ultimo intervento chirurgico risale al 5 marzo, poi le sue condizioni sono drammaticamente perggiorate fino al decesso.

La famiglia denuncia la "vana attesa del volo di Stato che lo riportasse in Italia". "Doveva tornare in Italia per le cure mediche che in Ecuador non era possibile prestargli in alcun modo – rendono noto i familiari – Comincia la girandola burocratica tra autorità diplomatica in Ecuador e la Farnesina".

Gennaro inizialmente non era in pericolo di vita, spiegano, ma passano i giorni "tra continui rimbalzi di responsabilità". Inizialmente, addirittura, "il volo non è autorizzato perché l'interessato (che è sedato in un letto in Ecuador) non può produrre l'ISEE". L'autorizzazione per riportare in Italia Genny sarebbe stata poi pronta il 22, venerdì. L'uomo è morto 24 ore dopo.

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