rotate-mobile
Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca Torre del greco

Tragedia nella tragedia del residence, scambio di persona: i genitori lo scoprono in obitorio

Il 24enne di Torre del Greco Francesco Mazzacane - la vittima - era lì per lavoro, raggiunto dall'amico Pietro Caputo (21) ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Fatebenefratelli. Il 118 aveva inizialmente invertito i loro nomi

La vittima della tragedia di Segrate era Francesco Mazzacane, e non di Pietro Caputo. Quest'ultimo è la persona invece ricoverata al Fatebenefratelli in condizioni critiche. Sono stati i familiari  a scoprire lo scambio di persona cui il 118 era andato incontro, al momento del riconoscimento della salma.

A morire è stato quindi il 24enne di Torre del Greco, mentre Caputo, 21enne di Torre Annunziata, è al momento in prognosi riservata.
I due giovani erano a Milano per motivi di lavoro. Caputo aveva raggiunto Mazzacane sei giorni fa. Questi risiedeva nel residence da ottobre e lavorava da Esselunga.

I ragazzi sono stati soccorsi nella struttura in via Carducci 7 attorno alle 12.25 di ieri. Alcuni loro amici, su richiesta dei genitori che non riuscivano a contattare i figli, sono andati nella struttura e hanno trovato i due ragazzi a terra. Stando alle prime analisi, la fuga di monossido di carbonio potrebbe essere avvenuta da una caldaia dell'edifico. Il locale caldaie è stato sequestrato.

Il residence e la caldaia nel piano sottostante

Il residence Linate si trova a Segrate, in provincia di Milano. Si tratta di una struttura, come riportato da MilanoToday.it, nuova e - secondo il sito web - "molto adatta ad accogliere chi per motivi di lavoro o turistici arriva a Milano con voli da Linate". L'edificio è stato recentemente restaurato e ai clienti offre alloggio in appartamenti e stanze. I due ragazzi erano in una stanza al piano terra, sopra il locale interrato della presunta caldaia difettosa.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tragedia nella tragedia del residence, scambio di persona: i genitori lo scoprono in obitorio

NapoliToday è in caricamento