Camara muore a 32 anni: lascia una moglie e un figlio

Rifugiato politico, si era distinto - spiega Casoria Ambiente Spa - per la gentilezza e le sue capacità. Potrebbe essersi spento per le conseguenze a lungo termine di un tragico evento: venne tempo fa investito dallo scoppio di una granata in Libia

"Siamo affranti per la scomparsa di Camara Moussa, rifugiato politico che partecipava al progetto di Casoria Ambiente avviato nelle scorse settimane". Così Casoria Ambiente spa, sui social, per la morte del ragazzo, un maliano di soli 32 anni.

"In pochi giorni Camara – fa sapere Casoria Ambiente – si era fatto apprezzare per i modi gentili, la voglia di lavorare e la competenza nelle operazioni di diserbo, che anche grazie a lui avevano avuto una notevole accelerazione".

Il ragazzo era nato a Bamako (Mali) il 10 maggio dell'88. Quattro anni fa, in Libia, era stato investito dallo scoppio di una granata. Diverse schegge non poterono essere asportate in quanto inoperabili, e probabilmente il decesso – spiega Casoria Ambiente – "è legato alle complicanze di quell’evento".

Il ragazzo lascia moglie e un figlio, a cui inviava tutto quello che era in grado di guadagnare.

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