Cronaca

Tragedia alla Solfatara, arrivati a Pozzuoli i nonni del piccolo sopravvissuto

Regione Campania e Comune di Pozzuoli hanno intanto promesso che seguiranno il bimbo, e che per lui e i suoi familiari verrà fatto il massimo. De Luca: "Serve un monitoraggio per realtà private aperte al pubblico"

Tragedia Solfatara (Ansa)

I nonni di Alessio, il piccolo di 7 anni sopravvissuto alla morte dei genitori e del fratellino ieri alla Solfatara, sono arrivati dopo la mezzanotte.

Quello della famiglia Carrer a Pozzuoli era l'ultimo scampolo di vacanze prima di tornare a Meolo, in provincia di Venezia. Un dramma di cui l'ultima vittima è Alessio, rimasto solo. Il bimbo è stato prima accudito da un'assistente sociale e da una psicologa – cui ha incessantemente domandato quando avrebbe potuto vedere i genitori, se erano in ospedale e se li stavano curando – poi affidato ai nonni, quella materna, i nonni paterni e gli zii materni.

Regione Campania e Comune di Pozzuoli hanno promesso che seguiranno il bimbo, e che per lui e i suoi familiari verrà fatto il massimo.

Il governatore campano Vincenzo De Luca ha inoltre aggiunto, a proposito di quanto accaduto ieri, che "serve un monitoraggio per situazioni che riguardano realtà private, aperte al pubblico, magari non sottoposte a un controllo particolare che possono determinare problemi per la pubblica incolumità". "È stata una tragedia che ha colpito tutti noi – ha ricordato – atroce per le modalità con cui si è consumata. Ora dovremo attivare una commissione d'indagine, anche andando al di là nostre competenze, ma cercando di mettere sotto riflettori realtà private, come quella, ma aperte al pubblico. Faremo un lavoro sulle segnalazioni che arriveranno dai Comuni".

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