rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca Afragola

Tre morti in Autostrada dopo un maxi incidente: c'è una condanna

A perdere la vita furono tre giovani

Arriva la condanna per uno degli automobilisti finiti a processo per in tragico incidente dell'8 aprile 2019 dove persero la vita tre ragazzi. Per lui l'accusa è di omicidio stradale. Il processo era, però, a carico di quattro persone: due sono state assolte, mentre un'altra è stata condannato a due anni con pena sospesa. Tra gli assolti c'è anche il giovane alla guida dell'auto con a bordo le tre vittime.

Nell'impatto morirono Antonio Esposito, 28enne di Afragola, la fidanzata Maria Notaro, 23enne di Piazzolla di Nola, e Arcangelo D’Afflitto, 23enne di Afragola. Furono ben sei le automobili coinvolte nell'incidente, con quattro feriti oltre i decessi.Per gli inquirenti a causare l'incidente sarebbe stato il 45enne, che a bordo di un'auto di grossa cilindrata era arrivato - verso le 3 di notte - sull'A1 tra Acerra, Afragola e il bivio con l’A16, verso la Roma-Napoli, ad circa 130 chilometri orari.

L'alta velocità - il limite nel tratto è di 100Km/h - e la poca illuminazione determinarono un maxi tamponamento ai danni dell'utilitaria con a bordo quattro giovani. L'impatto fu violentissimo e le due auto coinvolte vennero travolte anche da altri mezzi che in quel momento sopraggiungevano. Sul colpo persero la vita Maria Notaro e il fidanzato Antonio Esposito.

Arcangelo D’Afflitto - la terza vittima - era rimasto gravemente ferito e morì in ospedale dopo tre giorni di agonia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tre morti in Autostrada dopo un maxi incidente: c'è una condanna

NapoliToday è in caricamento