menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, vittime in carcere. Il Garante: "Vaccino anche ai detenuti più a rischio"

In Campania dall'inizio della pandemia si sono verificati, correlati alle carceri, sei decessi: quattro detenuti, un agente di polizia penitenziaria, un operatore sanitario

Quattro morti. Sono quelli dovuti al Covid-19 verificatisi tra i detenuti delle carceri campane. A renderlo noto è il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello. Si contano contagiati e vittime (due) anche tra agenti della polizia penitenziaria e tra operatori sanitari in servizio nelle strutture carcerarie.

In questo momento i positivi tra i detenuti sono 22, di cui 19 a Secondigliano, 2 a Santa Maria Capua Vetere e 1 a Poggioreale. Sono 47, invece, le persone positive tra operatori sanitari e polizia penitenziaria.

"Dall'inizio della pandemia ad oggi - fa sapere Ciambriello - in Campania sono stati registrati 609 casi di Covid tra i detenuti e sono stati somministrati solo tra Secondigliano e Poggioreale 6022 tamponi su una popolazione, a Secondigliano di 1147 detenuti e a Poggioreale 2019 detenuti. I detenuti morti causa Covid 2019 sono stati 4".

Contagiati e vittime anche gli agenti di polizia penitenziaria e tra gli operatori sanitari. "Dall'inizio della pandemia - sottolinea ancora il Garante - sono stati più di 800 i contagiati e 1 morto [nella polizia penitenziaria, ndR], mentre tra gli operatori sanitari (medici, infermieri, operatori socio sanitari), sono stati 58 i contagiati e 1 morto".

Dei 15 istituti penitenziari per adulti della Regione Campania, in 9 si sono verificati casi di Covid 19, mentre in altri 6 non c'è stato nessun caso. Per quanto riguarda gli Istituti penali per Minorenni, non si sono avuti casi di contagio da Covid-19 per i giovani li ristretti ma solo per alcuni agenti della polizia penitenziaria.

"Mi auguro - conclude il Garante - che, dopo gli operatori sanitari e gli agenti di polizia penitenziaria, siano sottoposti a vaccino anti-Covid detenuti ultrasessantenni e malati cronici su richiesta volontaria, e che vengano somministrati più tamponi in tutte le carceri della Campania per consentire un maggiore controllo e contenimento da Covid 19. Altresì mi auguro che, soprattutto in questo periodo emergenziale, nelle carceri vengano incrementate figure professionali quali psicologi, assistenti sociali, infermieri, operatori socio sanitari".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Commissario Ricciardi ritornerà: la seconda stagione non è un'utopia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Festival di Sanremo, chi è Greta Zuccoli

  • Media

    Un Posto al Sole, le anticipazioni delle puntate dall'8 al 12 marzo

  • Media

    "Live - Non è la D'Urso" chiude, nuovo programma per la conduttrice

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento