Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Uccisa a coltellate nel parcheggio del supermercato, flash mob in città: "Tanta rabbia"

La manifestazione è stata organizzata dall'amministrazione comunale

Ieri a Somma Vesuviana si è svolto un flash mob per le vittime di violenza all'indomani della morte di Vincenza Tortora, la 63enne uccisa ieri nel parcheggio di un locale supermercato, per mano del marito che ha confessato il delitto ed il ferimento di un 46enne per motivi di gelosia.

"Noi ci siamo"

"Come donna sono indignata e arrabbiata dinanzi all'ennesimo episodio di violenza. Il mio pensiero va a questa donna che non c'è più e a quelle che vivono atti di violenza da uomini che pensano di essere compagni di una vita e che invece hanno smesso di rispettarle ed onorarle per tutta la vita", ha detto Luisa Cerciello, assessore alle Pari opportunità del Comune di Somma Vesuviana.

"Oggi abbiamo voluto dire a tutte le donne che noi ci siamo - ha aggiunto Cerciello - che possono denunciare. Io sono assessore donna e rivolgo un chiaro appello alle donne che subiscono violenze: denunciate. Da noi, in Piazza c'è anche una cassetta dove è possibile imbucare le denunce in pieno anonimato".

"Tanta rabbia"

L'assessore, insieme con la componente femminile di Giunta e Consiglio comunale, e col sindaco Salvatore Di Sarno, ha partecipato al flash mob silenzioso, svoltosi davanti alla panchina rossa installata nei pressi del Municipio, lanciando gli hashtag #noallaviolenza #siallavita. "Il sentimento è di rabbia - ha sottolineato il sindaco - Non è possibile che venga uccisa ancora una donna. Noi siamo per il rispetto delle donne. Invito la comunità a fare rete e per segnalazioni di qualsiasi tipo, riguardanti la violenza sulle donne ma anche le aggressioni che si sono verificate di recente, di rivolgersi anche a me telefonicamente o di persona".

Il sindaco, inoltre, chiede, una maggiore presenza delle forze dell'ordine nelle ore serali e notturna per contrastare gli episodi di criminalità in costante crescita. "Ringraziamo il prefetto per l'attenzione che ha sempre avuto - ha concluso - ma chiediamo fortemente una presenza costante delle Forze dell'Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne".

L'aggressione dopo l'ennesima lite

Vincenza Tortora è stata uccisa per gelosia. Emergono nuovi dettagli sul drammatico episodio avvenuto venerdì mattina a Somma Vesuviana, dove nel parcheggio di un supermercato (in via Marigliano) la donna è stata accoltellata a morte dal marito, il 70enne Francesco Nunziata. Nunziata, titolare di una catena di supermarket, è reo confesso. Ha anche ferito gravemente un fornitore del punto vendita, di 46 anni, che sospettava avesse una relazione con lei.

Secondo alcune testimonianze, marito e moglie poco prima avevano avuto una violenta lite. Richiamati dalle urla dipendenti e clienti sono usciti dal supermercato. Nunziata era già scappato, mentre la donna (63) era già morta. Il 46enne inizialmente sembrava in buone condizioni, poi gli approfondimenti all'ospedale di Nola hanno dato un quadro clinico serio. È attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Il 70enne autore dell'aggressione alcune ore dopo l'accaduto è andato a costituirsi nella caserma dei carabinieri di Ottaviano. È accusato di omicidio, tentato omicidio e porto abusivo d'arma.

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