Cronaca

Morto dopo una notte in barella, la difesa del Cardarelli

Nessuna indagine interna all'ospedale, mentre la procura ha aperto un fascicolo Secondo il direttore sanitario Franco Paradiso "tutti i protocolli sanitari sono stati rispettati", e "non resta che aspettare l'autopsia"

Barelle nei corridoi al Cardarelli (foto N.Clemente)

Nessuna indagine interna, all'ospedale Cardarelli, sulla morte di un 68enne avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì scorso. Operato lo scorso 18 febbraio al femore, al momento del decesso si trovava su di una barella per mancanza di letti.

Franco Paradiso, direttore sanitario dell'ospedale, ha spiegato così la decisione: “Non abbiamo ritenuto opportuno avviare indagini interne vista la presenza di un'inchiesta della magistratura che accerterà eventuali responsabilità”. A suo parere, ad ogni modo, “tutti i protocolli sanitari sono stati rispettati”, e “non resta che aspettare l'autopsia”.

L'ospedale è da tempo in emergenza per quanto riguarda i posti letto. Una problematica che non ha risolto neanche un decreto della Regione Campania, varato un anno fa, che dava il via libera al trasferimento di alcuni pazienti all'Ospedale dei Colli ed al Policlinico. Trasferimenti che sì avvengono, ma come ha sottolineato lo stesso Paradiso “non riguardano pazienti dell'area delle emergenze”.

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