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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Mutilato e gettato nel bosco: giallo sulla morte di Barruffo

Il 44enne napoletano viveva da tempo in Francia ed era scomparso lo scorso 9 luglio. Nel suo passato già un tentativo di omicidio in Toscana. Il suo corpo era irriconoscibile

Il suo corpo è stato ritrovato da un cacciatore, in un boschetto nel paesino francese di Montalieu-Vercieu. Vittorio Barruffo, 44enne napoletano, era scomparso dal 9 luglio: faceva il capocuoco in una pizzeria, aveva annunciato alla sua compagna l'imminente rientro in Italia. Il suo corpo era dilaniato, in uno stato irriconoscibile. Solo l'esame del Dna ha potuto confermarne l'identità. 

Già nel 2009 Barruffo fu vittima di un tentato omicidio a Viareggio, dove vive la figlia. Il nuovo compagno della sua ex lo aveva accoltellato e lasciato in gravissime condizioni. Il quotidiano francese 'Le Dauphiné Libéré' rivela invece che questo ultimo ritorno in Italia - mai avvenuto - destava in Barruffo grande preoccupazione. L'uomo avrebbe dovuto raggiungere la nuova compagna, che a giugno aveva lasciato la Francia.

In quel tragico 9 luglio Barruffo firmò i documenti che attestavano la cessazione del rapporto di lavoro. Poi la scomparsa, l'appello di chi lo conosceva, il macabro ritrovamento. Le mutilazioni sul corpo fanno pensare a una vendetta: su questa ipotesi si stanno impegnando gli inquirenti francesi. 

 

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