Cronaca Piazza Carlo III

Quindicenne investita, la verità nella scatola nera dell'auto. Il 21enne: “Sono distrutto”

Il dispositivo installato sull'auto potrebbe dare dettagli utili sulla velocità a cui andava la vettura

Potrebbe essere tutto registrato nella scatola nera dell'auto con la quale un 21enne ha investito uccidendola la 15enne Maya Gargiulo l'altra notte nei pressi di piazza Carlo III. Il dispositivo installato sulla vettura potrebbe fornire dettagli utili alle indagini. Soprattutto se il giovane alla guida stava correndo al momento dell'impatto. È questo uno dei nodi delle indagini: capire se il 21enne aveva superato il limite di velocità imposto per la strada e per questo non ha visto le due giovanissime.

Le indagini 

Sull'asfalto gli investigatori non hanno riscontrato segni evidenti di frenata e sono convinti che né il guidatore, né la fidanzata al suo fianco abbiano avuto modo di vedere le due giovanissime. I due erano usciti per prendere una granita a piazza Carlo III intorno alle 23. Il 21enne aveva accompagnato la madre a prendere una pizza e poi l'aveva riportata a casa decidendo poi di fare un giro con la fidanzata. Sentito da Repubblica ha dichiarato: “Mi dispiace. È una tragedia per tutti. Sono distrutto ma non le ho viste”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quindicenne investita, la verità nella scatola nera dell'auto. Il 21enne: “Sono distrutto”

NapoliToday è in caricamento