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Maradona, Di Marzio: "Non ha mai avuto amici. Su Diego solo ipocrisia"

Il racconto dell'ex tecnico che lo scoprì e nel 1978 lo propose a Ferlaino: "Non è stato mai protetto, intorno ha sempre avuto solo opportunisti"

Bugie, ipocrisia, opportunismo. Diego Armando Maradona non aveva amici, ma solo sciacalli che gli ronzavano intorno. Gianni Di Marzio, allenatore e dirigente sportivo, scopritore italiano del Pibe de oro, non ha dubbi: "Compagni di squadra, dirigenti, conoscenti. Nessuno era vero amico di Diego. Lui rappresentava una slot machine per tutti". 

Di Marzio è provato, da giorni parla e commenta la morte di chi per lui non era solo il più grande calciatore di tutti i tempi: "Il mio rapporto con lui era autentico - racconta - Non come con gli altri opportunisti. Ancora non mi sembra vero, solo un'ora prima aveva parlato con il figlio: ci stavamo organizzando per andarlo a trovare dopo l'operazione". Nel 1978, sei anni prima che Maradona arrivasse a Napoli, Gianni Di Marzio, all'epoca allenatore degli azzurri, propose il Pibe de oro a Ferlaino. L'operazione, però, non andò a buon fine. "Il mercato degli stranieri era chiuso. Avremmo dovuto parcheggiarlo in Svizzera, fargli prendere la cittadinanza e, poi, tesserarlo per noi. Avevo rinnovato la squadra e con una rosa fatta di ragazzini promettenti avevo ottenuto un piazzamento Uefa e una finale di Coppa Italia, persa con l'Inter. Avrei meritato che il presidente mi ascoltasse e prendesse quel giovane argentino, invece già progettava di sostituirmi con Vinicio perché pensava solo agli abbonamenti". 

Anche se quel trasferimento non si concretizzò, il rapporto tra i due fu sempre profondo. L'ex tecnico ha il dente avvelenato con tutto il mondo che girava intorno a Maradona e che ancora oggi parla di lui: "Nelle dichiarazioni di questi giorni c'è tanta ipocrisia. Persone che fino a ieri lo criticavano per lo stile di vita, oggi salgono sul suo carro. Ma non è un carro dei vincitori, è un carro funebre. Oggi, sembrano tutti amici di Maradona: sono disgustato. Non è stato protetto, mai. Anche in queste ultime settimane, non so perché non sia rimasto in ospedale. Ci sono domande a cui non so rispondere". 

Di Marzio ha scoperto molti talenti in giro per il Mondo, ma sulla possibilità di scoprire un nuovo Maradona ha le idee chiare: "Le divinità nascono una volta sola".

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