rotate-mobile
Cronaca Caivano / Parco Verde

Caso Fortuna, indagini al termine: si va verso la richiesta di rinvio a giudizio per Caputo

Secondo gli inquirenti l'incidente probatorio che ha visto protagoniste le piccole amiche di Chicca ha completato il quadro dell'inchiesta. L'indagato continua a proclamarsi innocente

Le indagini sulla morte di Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni violentata e poi uccisa al Parco Verde di Caivano il 24 giugno del 2014, si avviano verso la conclusione. Per Raimondo Caputo, l'unico indiziato, potrebbe esserci la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio e violenza sessuale.

L'incidente probatorio svoltosi nei giorni scorsi ad Aversa, che ha visto protagoniste le figlie della compagna di Caputo (tra loro anche l'amica del cuore di Chicca), ha completato il quadro

Il legale del presunto omicida, Salvatore Di Mezza, spiega che "Caputo non ha chiesto di essere sentito dai pm, ma potrebbe farlo sia durante il termine di venti giorni concesso dall'avviso di conclusione delle indagini, sia durante la stessa udienza preliminare". La linea difensiva resta "quella iniziale, ovvero di respingere ogni accusa. Lui si è sempre proclamato innocente".

Altro versante dell'inchiesta è quella relativa ad alcuni condomini dell'edficio in cui abitava Fortuna. Al momento sono due gli indagati per favoreggiamento e false dichiarazioni ai pm, ma il loro numero potrebbe crescere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Fortuna, indagini al termine: si va verso la richiesta di rinvio a giudizio per Caputo

NapoliToday è in caricamento