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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca

Morte giovane mamma, l'autopsia su Rossella: "Decesso per emorragia cerebrale"

Nessuna correlazione con il sushi consumato poche ore prima in un ristorante asiatico di Napoli

Emergono indiscrezioni sui primi esiti dell'autopsia eseguita sul cadavere di Rossella Di Fuorti, la mamma 40enne morta dopo aver mangiato sushi a Napoli. Sarebbe stata un'emorragia cerebrale, scatenata da un ictus a porre fine alla vita della donna poche ore il pranzo di compleanno nel locale. Ora si attendono gli esami istologici per avere il quadro completo sull'accaduto. Sembra quindi scemare giorno dopo giorno l'ipotesi di un collegamento diretto tra la morte di Rossella e il sushi. 

Nessuna accusa al ristorante

Sulla vicenda la Procura di Napoli aveva aperto un fascicolo, con ipotesi di reato omicidio colposo. L'avvocato della famiglia Di Fuorti, Sergio Pisani aveva già chiarito ieri a NapoliToday alcuni aspetti controversi sulla vicenda: "La famiglia di Rossella vuole precisare che non ha mai puntato il dito contro il ristorante dove lei insieme con i suoi familiari ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno. Hanno dovuto nominarlo per ricostruire le ultime ore della vittima. Il nome del ristorante - ha precisato a NapoliToday l'avvocato Sergio Pisani - è uscito fuori unicamente per la necessità di ricostruire le varie tappe di questa tragica giornata". 

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