Non si ferma all'alt uno degli aggressori di Arturo

Due minorenni sono stati fermati dai Falchi. Erano scappati a bordo di uno scooter ed avevano una pistola giocattolo modificata

Era a bordo di uno scooter con un altro minorenne. Non ci hanno pensato due volte a non fermarsi all'alt e darsi alla fuga. Protagonista una coppia di minorenni, uno dei quali è accusato di aver fatto parte del gruppo di ragazzi che ferirono il piccolo Arturo lo scorso dicembre. I due sono stati visti ieri pomeriggio, da due agenti della sezione Falchi, a vico Scassacocchi a bordo di uno scooter. Ai due è stata mostrata la paletta di ordinanza per costringerli a fermare ma i minorenni hanno tirato dritto dandosi alla fuga.

Dopo un inseguimento i due ragazzi sono stati fermati a via San Agostino della Zecca. Uno dei due ha anche provato a disfarsi di una pistola ma non ci è riuscito. L'arma era una pistola marca Bruni modello New Police calibro 8mm completa di caricatore al cui interno erano inserite due cartucce a salve. La canna era modificata ed il tappo rosso era completamente colorato di nero. I due minorenni sono stati affidati ai genitori. Duro il commento della madre di Arturo, Maria Luisa Iavarone su Facebook. «Il minore è stato ancora una volta riaffidato ai genitori. Gli stessi genitori che in sei mesi non sono stati capaci di fargli capire la gravità del gesto commesso».

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