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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

La minestra maritata: uno dei piatti napoletani dalle origini più antiche

Un fantastico "matrimonio" tra carne e verdura. Secondo lo storico e giornalista Vittorio Gleijeses, una ricetta che si avvicina molto a questa particolare minestra è rintracciabile già nel De Conquinaria di Apicio

'A menesta 'mmaretata (la minestra maritata) è un tradizionale piatto partenopeo si chiama così perché la verdura "si sposa" con la carne.

Secondo quanto scrisse anche lo storico e giornalista Vittorio Gleijeses, nel suo "A Napoli si Mangia così", si tratta probabilmente di uno dei piatti napoletani con le orgini più antiche, tanto che una ricetta che si avvicina molto a questa particolare minestra è rintracciabile già nel De Conquinaria di Apicio.

Ad "importarla" in terra partenopea, però, sono stati probabilmente gli spagnoli nel 1300. In Spagna, infatti, è diffusa una minestra molto simile, nota come "Olla Potrida" che avrebbe dato origine a Napoli alla minestra maritata (o "pignato grasso") e qualche secolo dopo, in Lombardia, alla tipica cassoeula.

La preparazione di questo piatto è lungo e richiede dedizione e pazienza, tanto che ormai è diventata poco diffusa sulle tavole napoletane, anche se resta un piatto tipico di alcune festività e di molte trattorie tradizionali, con una ricetta (clicca qui per leggerla) sicuramente meno "ricca" di quella antica.

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