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Cronaca Monte di procida / Seconda traversa Via Cappella, 135

Michele Silvestri morto in Afghanistan. Il padre: "Non ce lo meritavamo"

Il 33enne è morto ieri durante un attacco a colpi di mortaio. Con Silvestri salgono a cinquanta le vittime italiane dal 2004. Il sergente del 21/o Genio Guastatori di Caserta era alla sua sesta missione militare all'estero

Ancora sangue in Afghanistan. Michele Silvestri, 33 anni di Monte di Procida, è morto ieri durante un attacco a colpi di mortaio. Il sergente del 21/o Genio Guastatori di Caserta era sposato e padre di un bambino di 8 anni.

Poche parole per esprimere la tristezza e il dolore di un'intera famiglia. "Non ce lo meritavamo", ha detto il padre Antonio Silvestri, impiegato comunale. L'uomo era in casa quando sono arrivati i militari per comunicare la tragica notizia.

LA TRAGEDIA - Michele Silvestri era arrivato solo da 10 giorni in Afghanistan. Le schegge lo hanno dilaniato e per lui non c'è niente da fare. Cinque i feriti (tre del 1/o reggimento bersaglieri di Cosenza, uno del 41/o reggimento artiglieria 'Cordenons' e il quinto pure lui del 21/o, come Silvestri). A parte uno, medicato sul posto, gli altri vengono trasportati in elicottero nella base della coalizione più vicina, quella americana di Delaram, dove c'è il quartier generale del Regional command south-west. Con Silvestri salgono a cinquanta le vittime italiane dal 2004. Il 33enne era alla sua sesta missione militare all'estero. Il suo primo impegno oltreconfine era stato in Kosovo, successivamente era stato in Iraq e più volte in Afghanistan.

LUTTO CITTADINO A BACOLI - Il sindaco Ermanno Schiano ha disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta sulla facciata del Municipio ed ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui saranno celebrati i funerali del sergente Silvestri.

Michele Silvestri - Facebook

 

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