Cronaca

La metropolitana dell'arte di Napoli conquista la triennale di Milano

Colpisce la stazione "Toledo", già completa e i progetti di quelle ancora in opera come a via Duomo: connubio tra tecnologia, archeologia e arte. De Magistris: "Abbiamo una delle metropolitane più belle del mondo"

Metro Toledo, interno - foto @ V. Graniero

Napoli e la sua metropolitana con le stazioni dell'arte protagonista alla mostra "L'Architettura del Mondo" allestita a Palazzo della Triennale di Milano e curata da Alberto Ferlenga.

A colpire è il suo perfetto intreccio tra tecnologia, archeologia ed arte, il connubio tra storia e futuro messo a punto nell'underground partenopeo e che ancora non è terminato, ma che strabilia già sulla carta.

A riferire la notizia è Gigi Di Fiore dalle pagine del Mattino, che racconta quanto abbiano appassionato i progetti della Napoli del futuro con le prossime stazioni in opera a piazza Garibaldi, piazza Municipio, Capodichino e via Duomo e quelle già complete, ultima in ordine di tempo la stazione "Toledo" con i suoi richiami al mare e alla terra e la valorizzazione dei tanti ritrovamenti archeologici.

Le quattro stazioni "del futuro", si legge ancora su Il Mattino, rappresenteranno quattro porte, quattro diversi "accessi" alla città: una porta si aprirà dal mare a piazza Municipio, una dalla terra a piazza Garibaldi, una porta si spalancherà dal cielo a Capodichino ed infine una dalla storia al Duomo.

Proprio su quest'ultima stazione (Duomo), che dovrebbe essere completata entro il 2015 a firma dell'architetto Fuksas, si è già dichiarato che si tratterà di un vero e proprio Museo, in cui "la scoperta archeologica avrà la massima visibilità, con in evidenza il tempio romano venuto alla luce".

Il sindaco de Magistris ha dichiarato: "Abbiamo una delle metropolitane più belle del mondo. Abbiamo lottato per non perdere i finanziamenti necessari al completamento. Abbiamo firmato accordi con la Soprintendenza, per un progetto che valorizzi l'arte e i ritrovamenti. A piazza Nicola Amore è stato ritrovato un tempio del II secolo dopo Cristo, che ha confermato che da noi si facevano le Olimpiadi. A piazza Municipio sarà possibile ritrovare la storia della città. È in armonia con la nostra idea di Napoli, vivibile, dove la gente usa la bici, ritrova il gusto di passeggiare".


Una città più a misura d'uomo quindi, che ci auguriamo di poter vedere presto, insieme alla fine dei disagi causati dai troppi tagli al trasporto pubblico.

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