Medici e infermieri aggrediti al pronto soccorso: «Visita mio figlio o ti sparo»

Il piccolo era stato considerato da “codice verde” ma il padre ha costretto il personale a trasformarlo in “codice giallo”

Avevano portato il figlio al pronto soccorso del Santobono e al piccolo era stato assegnato il “codice verde”. Una cosa inaccettabile per i genitori che ritenevano che i medici dovessero visitare il figlio prima senza rispettare il triage. Non hanno esitato anche a minacciare tutto il personale di morte con un chiaro: «Prendo la pistola e ti ammazzo» rivolto all'infermiere all'accettazione. L'ennesima aggressione al personale sanitario è stata realizzata ieri pomeriggio alle 18 e 30 quando si è presentata una coppia con un bambino a cui è stato assegnato il codice verde.

Una decisione “sventurata” visto che il padre del piccolo ha cominciato a minacciare tutti entrando nei box di pediatria e minacciando di morte i presenti se non avessero visitato subito il figlio. A nulla è servito l'intervento delle guardie giurate e la situazione si è calmata solo quando il codice del degente è stato cambiato in “giallo”. Il bambino è stato poi visitato e tenuto in ospedale per tutti gli accertamenti necessari. A denunciare l'accaduto è stata l'associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” sulla propria pagina Facebook pubblicando anche il referto del medico passato all'attenzione delle forze dell'ordine.

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