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Molestò una ragazza in treno masturbandosi: finisce ai domiciliari

Applicata la procedura d'urgenza prevista nella nuova legge “Codice rosso”

Un 26enne rumeno è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dagli agenti del compartimento di polizia ferroviaria per la Campania in esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Quindici giorni fa l’uomo molestò una ragazza poco più che maggiorenne a bordo di un treno regionale proveniente da Roma e diretto alla stazione di Napoli Centrale. Nell’ultimo vagone del convoglio il 26enne, approfittando dell’assenza di altri viaggiatori, si avvicinò alla giovane con una scusa banale;  sedutosi di fronte a lei, si denudò e cominciò a masturbarsi. Quando la ragazza provò ad allontanarsi, la bloccò con violenza e iniziò a palpeggiarla.

Nella stazione di Napoli Centrale la 18enne chiese aiuto alla capotreno che allertò i poliziotti della Polfer i quali rintracciarono l’uomo e lo arrestarono, mettendolo a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria. In quella occasione, per la prima volta è stato applicato da parte del compartimento polizia ferroviaria per la Campania il cosiddetto “Codice Rosso” che prevede l’avvio, in breve tempo, del procedimento penale e dispone misure di tutela per le vittime di violenza sessuale.

Il Gip di Napoli Nord, nella giornata del 21 ottobre, considerando i precedenti specifici del rumeno, ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con la prescrizione di non comunicare, con qualsiasi mezzo, con persone diverse da quelle conviventi. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia Ferroviaria di Napoli hanno rintracciato il 26enne ed hanno dato esecuzione all’ordinanza.

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