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MasterChef, sfida e show a Napoli: il giudice è Gino Sorbillo

I giudici dell’edizione israeliana, Eyal Shani e Yonatan Roshfels, si sono sfidati nella storica pizzeria di Via dei Tribunali

Il talent show di cucina più amato e seguito al mondo, “Masterchef”, sceglie il capoluogo partenopeo per una competizione molto particolare. I due temuti giudici di fama mondiale dell’edizione israeliana Eyal Shani e Yonatan Roshfels si sono dati appuntamento da Gino Sorbillo e suo fratello Antonio nella sede della storica pizzeria di Via Tribunali per sfidarsi ed essere valutati proprio dal famoso pizzaiolo del centro storico di Napoli.

“E’ stata una sfida all'ultima pizza – racconta Gino Sorbillo - i due grandi Chef si sono esibiti nel prepararmi 3 pizze cadauno per ottenere la vittoria. Hanno comprato tanti prodotti presso i negozietti tipici della zona nell'incredulità di decine e decine di persone che li hanno riconosciuti”.

GLI INGREDIENTI - Protagonisti della puntata, ovviamente, il Pomodoro San Marzano Dop, la Mozzarella di Bufala Dop, l'Olio Evo Biologico ed il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop. L'impasto è stato preparato con Farina Biologica Integrale e Farina Biologica Tipo 0 fornita da Gino Sorbillo. Ai due forni i famosi Chef avevano a disposizione 20 minuti e Sorbillo, severamente, li informava man mano del tempo a disposizione e forniva tutti gli strumenti utili all'accesa gara.

Fuori alla Pizzeria Sorbillo si è formata una folla di curiosi che si è messa in fila per poter assistere dal vivo allo show. “Erano felicissimi, l'atmosfera dei vicoli di Napoli li ha praticamente stregati” racconta Antonio.

“Abbiamo cominciato alle 8 e abbiamo finito alle 13:30 – prosegue Gino - Non è stato facile decidere il vincitore. I giudici, poi, hanno confidato che per la prima volta in tanti anni si son ritrovati "dall'altra parte" ed hanno capito meglio lo stato d'animo dei concorrenti che loro sono abituati a giudicare”.  "Dopo abbiamo sfornato, continuano Gino e Toto, decine e decine di classiche Pizze Napoletane a tutti : Margherita, Marinara, Diavola, Piennolo del Vesuvio Dop ed anche tante variazioni”.

L’INAUGURAZIONE - In chiusura tutta la troupe e gli ospiti israeliani hanno prima visitato la Casa della Pizza, subito dopo di nuovo in strada per inaugurare la nuova "Sala Ferro di Cavallo" della nuova pizzeria a via Tribunali. “Non poteva esserci un'inaugurazione migliore” ha afferma Sorbillo.

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