rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca

Marcello D'Orta: "Ho il cancro, scrivo per non morire"

L'ex maestro elementare della scuola 'sgarrupata' di Arzano di "Io speriamo che me la cavo" sta combattendo la sua battaglia tra le mura domestiche. "La scrittura è la mia vita"

Scrivere tanti libri è una passione ma "anche un modo per combattere il cancro e sentirsi vivi". Parola dello scrittore napoletano Marcello D'Orta, autore di 'Io speriamo che me la cavo' e ammalato di tumore come confessò già nel 2010.

"Troppi libri in un anno? Forse. Ma la scrittura è la mia vita. Quella che l'anno scorso stava per lasciarmi..." dice all'Ansa lo scrittore. Il 59enne, ex maestro elementare della scuola 'sgarrupata' di Arzano, sta combattendo la sua battaglia macinando pagine su pagine per dare un senso alla sua obbligata permanenza tra le mura domestiche. Da qualche giorno è uscito un altro volume intitolato "'A voce d''e criature" e scritto in collaborazione con don Luigi Merola. E ancora, a maggio sarà in distribuzione "Era tutta un'altra cosa. I miei (e i vostri) Anni Sessanta".


"Per la malattia fisica possono, quando possono, qualcosa i medicinali. Per il male dell'anima la scrittura può essere un ottimo farmaco", ha fatto sapere D'Orta. (Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marcello D'Orta: "Ho il cancro, scrivo per non morire"

NapoliToday è in caricamento