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Cronaca Pozzuoli / Via Toiano

Manifestazione per Spike, il cane bruciato vivo: in tantissimi a Pozzuoli

L'animale massacrato e bruciato vivo da un cittadino del Rione Toiano che si era infuriato perché il cane si era accoppiato con il suo. Verdi: "Anche la gente del rione ha tolto il saluto a questo delinquente"

In tantissimi, ieri pomeriggio a Pozzuoli, hanno partecipato alla manifestazione in ricordo del cane Spike massacrato e bruciato vivo da un cittadino del Rione Toiano che si era infuriato perché l'animale si era accoppiato con il suo. Non solo gli attivisti dei movimenti animalisti, ma anche cittadini.

Il corteo è arrivato nei pressi dell'abitazione di quello che i manifestanti hanno definito "un assassino".

Anche la gente del rione è scesa in piazza e ha applaudito al passaggio della manifestazione in segno di disprezzo verso il proprio concittadino. Al termine si è aggiunto anche lo stesso Sindaco di Pozzuoli, Enzo Figliolia.

"Il comune di Pozzuoli - dichiarano il membro dell'esecutivo nazionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo al consiglio comunale di Pozzuoli del Sole che Ride Paolo Tozzi presenti alla manifestazione - si costituirà parte civile nei confronti di questo criminale a cui intanto è già stato sottratto il cane dalle forze dell'ordine ed è stato dato in affidamento. A noi però non basta. Vogliamo che nelle more del processo gli sia levata anche la patria potestà. Quello che ha fatto al cane indifeso lo potrebbe fare anche a dei bambini. Ci risulta che l'intero quartiere ed anche i familiari oramai girano la faccia quando passa per strada questo farabutto in segno di disprezzo".

Manifestazione per Spike, il cane trucidato - Foto Verdi

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