menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La protesta dei dipendenti Selav: "Il comune mette a rischio i nostri posti di lavoro"

Presidio a palazzo San Giacomo

Manifestazione dinnanzi a Palazzo San Giacomo di 48 dipendenti Selav. "Dopo l'estromissione della Selav, che per 50 anni aveva svolto con professionalità e competenze il servizio per l'illuminazione delle lampade votive nei cimiteri cittadini il servizio di fatto non viene più svolto da nessuno allo stato attuale". E' la denuncia della Fiom Cgil Napoli .

"Il Comune di Napoli scegliendo un percorso insensato, è l'artefice principale di questa situazione, non solo penalizzando il servizio delle lampade votive, ma mettendo a rischio i posti di lavoro e quindi la sopravvivenza di 48 lavoratori che da più di 30 anni svolgevano il servizio in Selav. L'affidamento ad un nuovo soggetto doveva significare la garanzia della continuità del servizio e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Per questo chiediamo l'intervento delle istituzioni cittadine che avevano assunto impegni chiari, precisi ed inderogabili a salvaguardia dei posti di lavoro", prosegue la Fiom.

protesta selav-3

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Commissario Ricciardi ritornerà: la seconda stagione non è un'utopia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Festival di Sanremo, chi è Greta Zuccoli

  • Media

    Un Posto al Sole, le anticipazioni delle puntate dall'8 al 12 marzo

  • Media

    "Live - Non è la D'Urso" chiude, nuovo programma per la conduttrice

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento