Disoccupazione e commissariamenti, la protesta alle porte di Palazzo Santa Lucia

Disoccupati, precari, studenti, reti civiche, rifugiati e attivisti riuniti in un'assemblea all'aperto perché il presidente De Luca convochi "un tavolo di lavoro per risolvere le emergenze sociali"

La manifestazione di oggi (foto Iskra)

La richiesta, alla giunta della Campania guidata da Vincenzo De Luca, è di una “immediata convocazione, con il coinvolgimento di tutte le realtà di precariato, di tavoli di lavoro per l'avvio a risoluzione della grave crisi sociale”. Questa la ragione della protesta, stamane, all'esterno di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione.

Presenti disoccupati, precari, studenti, reti civiche, rifugiati e attivisti. Hanno organizzato un dibattito a cielo aperto, con tanto di posti a sedere. “Nonostante le 'grandi promesse' della campagna elettorale – scrivono gli organizzatori della manifestazione in un comunicato – il presidente De Luca non ha segnato fino ad oggi nessun reale e significativo avanzamento rispetto al disastroso bilancio dell'esperienza dell'ex governatore Stefano Caldoro”.

“Bisogna utilizzare i miliardi di euro dei fondi strutturali europei e del bilancio ordinario regionale – prosegue la nota – per provvedimenti a sostegno del diritto alla casa, agli spazi verdi, per il contrasto della disoccupazione dilagante, per ampliare la formazione e il diritto allo studio, per accedere e creare le basi finanziarie per un reddito minimo garantito, per coprire le spese della sanità e per sostenere in effetti il welfare regionale: dai trasporti ad altri interventi che ad oggi sono pesantemente ridimensionati dalle politiche di austerità”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“In questo clima di sofferenza sociale ci opponiamo ai licenziamenti previsti per il ridimensionamento delle società partecipate regionali così come siamo contrari – concludono i manifestanti – ai commissariamenti straordinari territoriali imposti dal Governo come nel caso di Bagnoli: sui territori decidono gli abitanti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le statue di Palazzo Reale: la storia degli otto re del Pebiscito

  • Uomo investito mentre attraversa sulle strisce pedonali: la scena ripresa dalle telecamere (VIDEO)

  • Coronavirus, torna l'obbligo di mascherina all'aperto a Castellammare

  • Quindicenne investita, la verità nella scatola nera dell'auto. Il 21enne: “Sono distrutto”

  • La tragedia di Maya: travolta e uccisa a 15 anni su piazza Carlo III

  • Tony Colombo si esibisce a Torre del Greco: centinaia di persone si scatenano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento