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Rosario Mattera, organizzatore di Malazé

Rosario Mattera, organizzatore di Malazé

Notte magica al Carcere Femminile con la cucina delle detenute e dei cuochi dei Campi Flegrei

Si consolida l'idea del Progetto Integrato di Malazè: mettere insieme imprenditori e mondo della cultura per lo sviluppo del territorio

Serata magica al carcere femminile di Pozzuoli per l’evento di chiusura di Malazè, la kermesse archeoenogastronomica dei Campi Flegrei. Oltre cento gli ospiti alla Casa Circondariale di Pozzuoli per la “Notte Galeotta”, cena di beneficenza il cui ricavato sarà destinato al miglioramento delle condizioni delle detenute.

E proprio le detenute hanno preparato i piatti tipici flegrei grazie all’assistenza di dieci chef locali. Ospite della serata la giornalista francese Marcelle Padovani, autrice insieme al giudice Giovanni Falcone, del libro “Cose di Cosa Nostra”. La giornalista ha ricevuto una targa ricordo della serata da parte del sindaco di Pozzuoli, Agostino Magliulo. Si è conclusa alla grande la VI edizione di Malazè, evento iniziato il 10 settembre. Decine di iniziative dedicate alla enogastronomia e alla valorizzazione delle risorse archeologiche e naturalistiche dei Campi Flegrei. Tutti eventi affollati che hanno fatto registrare il “tutto esaurito”. Tutti eventi autofinanziati perché Malazè, organizzato dall’associazione “Campi Flegrei a Tavola”, non riceve finanziamenti pubblici. Ma è grazie a Malazè che sta nascendo la rete tra imprenditori e mondo della cultura per lo sviluppo del territorio partendo dal basso.

“Sei anni fa – ha dichiarato Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore dell’evento - nessuno avrebbe scommesso un solo euro sul Progetto Integrato di Malazè: mettere insieme ristoratori, associazioni, cooperative ed imprese impegnate nel settore turistico e della valorizzazione delle risorse gastronomiche, enologiche, archeologiche e naturalistiche dei Campi Flegrei. Oggi notiamo con soddisfazione che questa idea di turismo è maturata e sta coinvolgendo anche le istituzioni locali, anche se ancora in maniera molto tiepida, e si sta creando una grande sinergia tra gli attori locali. Crescono i comparti dei tour organizzati dalle associazioni e dalle cooperative, cresce in modo esponenziale il mondo del vino, la sua accoglienza nelle splendide cantine per le degustazioni delle qualità eccelse dei doc falanghina e piedirosso. Nel complesso fatica un po’ la ristorazione forse, anche per la crisi. Ma nell’insieme è stato alto il gradimento dei nostri archeoenogastronauti i quali hanno affollato le nostre tantissime iniziative. Chiudiamo questa edizione con una maggiore consapevolezza delle nostre capacità di fare rete e mettere a sistema tutto il bello e il buono che i Campi Flegrei possono offrire ad un viandante molto curioso, accompagnato dalla voglia di scoprire questa terra fantastica”.


Insieme alle detenute guidate dallo chef Antonio Del Sole del ristorante la Tortuga, hanno partecipato alla serata di beneficenza i seguenti ristoranti Bobò al Porto di Pozzuoli (chef Giuseppe Bruno), Vinaria di Cuma (Vincenzo Di Giovanni), le Colonne di Caserta (Rosanna Marziale), Abraxas dello Scalandrone a Pozzuoli (Tommaso Di Meo), la Cucina di Ruggiero del lago Lucrino (Maria Splendore), Villa Elvira di Pozzuoli (Francesco Carannante), La Bifora di Bacoli (Maria Cristina Di Palma), Nautilus di Giugliano in Campania (Francesco D’Alena e il maestro pasticciere Umberto D’Alterio), insieme alla ditta Liquorello Puteolano, al Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, alle Strade del Vino dei Campi Flegrei e all’Associazione Italiana Sommelier di Napoli con il delegato Tommaso Luongo. “La Notte Galeotta” è stata possibile grazie alla collaborazione del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, della Direzione del carcere, degli educatori, del personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pozzuoli, del Club Lions dei Campi Flegrei - Cuma, dei ristoratori flegrei, del Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, delle Strade del Vino Campi Flegrei e dell’A.i.s. di Napoli. La VI edizione di Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei è stata organizzata dall’associazione Campi Flegrei a Tavola e si è svolta con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli, Le Strade del vino dei Campi Flegrei, Movimento Turismo del Vino – Campania, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Slow Food Campi Flegrei, Camera di Commercio di Napoli, ComTour Napoli, Associazione Italiana Sommelier di Napoli, I.p.s.a.r. Petronio di Pozzuoli, A.t.a.f., F.I.P.E. Napoli, Confcommercio Napoli, Chic Charming Italian Chef, Pro Loco di Pozzuoli. La manifestazione è stata patrocinata da Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli.

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