menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'aggressore: "Chiedo perdono a Necco, ho perso la testa"

La vicenda domenica. Il giornalista Necco aggredito per motivi di viabilità all'Arenella da un uomo che gli ha spaccato il lunotto posteriore dell'auto

"Chiedo scusa per quello che ho fatto, ma ho perso la testa. Ho sbagliato, sono sinceramente e profondamente pentito, ma voglio allo stesso tempo precisare una cosa: non ho alzato un dito e tantomeno colpito a calci e pugni nessuno. E chi ha visto come sono andate le cose lo potrà testimoniare". Queste le parole dell'uomo che, domenica, ha aggredito il giornalista Luigi Necco all’Arenella.

Il 32enne, si legge sul Mattino, si è spontaneamente presentato alle 14,30 di quello stesso giorno negli uffici del commissariato della Polizia di Stato per rendere spontanee dichiarazioni. "Ho dato in escandescenza perché pensavo che l’Alfa sulla quale viaggiava il giornalista facendo retromarcia mi avesse danneggiato il paraurti anteriore della mia auto. Una macchina che ho comprato a rate, e per la quale sto ancora pagando le cambiali: e nella incontrollata reazione ho colpito con un pugno il lunotto posteriore di quella vettura, mandandolo in frantumi. Ma non ho mai messo le mani addosso a Necco". L'uomo è stato denunciato in stato di libertà lesioni, danneggiamento e furto.

LA VICENDA - Domenica mattina, intorno alle ore 13, Necco parcheggia l'auto in piazza Muzii per acquistare alcuni dolci. Quando esce dal locale si trova la via d’uscita bloccata da un’altra macchina bianca. Il proprietario pensa che nella retromarcia l’Alfa gli abbia graffiato la carrozzeria. Un futile motivo si trasforma nella scintilla che porta il 32enne ad inveire contro il giornalista. Il giovane sferra anche un pugno che manda in frantumi il lunotto posteriore dell’Alfa. Necco, che per documentare l’assenza dei danni che avrebbe provocato impugna una telecamerina, sostiene di essere stato aggredito; il 32enne nega, anche se ammette di avergli sottratto la videocamera. Alle 14,10 Salvatore si presenta spontaneamente al commissariato Arenella per spiegare l’accaduto e restituire la telecamera.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, de Magistris sul contagio: "Zona rossa sempre più verosimile"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento