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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'inchiesta

Inchiesta Sma: è Luciano Passariello il politico arrestato

Ex consigliere regionale, è stato candidato con Fratelli d'Italia nel 2018

È Luciano Passariello l'ex consigliere regionale della Campania arrestato nell'ambito dell'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari eseguita dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli su presunti appalti truccati sia presso la Sma Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Nei confronti di Passariello è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto ipotizzato dalla Procura, Passariello avrebbe ricevuto somme di denaro in contante e in nero a sostegno della sua candidatura alle elezioni politiche del 2018 nella lista di Fratelli d'Italia.

Passariello è inoltre indagato per induzione indebita a dare o promettere utilità poiché, in qualità di presidente della Commissione d'inchiesta sulle società partecipate del Consiglio regionale della Campania, dopo aver "sponsorizzato" e, secondo il gip, "di fatto determinato la nomina di Lorenzo Di Domenico ad amministratore unico della Sma", avrebbe indotto Di Domenico "a dare o promettere, anche per il tramite di Agostino Chiatto (dipendente della Sma già distaccato presso la segreteria particolare di Passariello) a lui stesso o a terzi" una serie di utilità, tra le quali l'aggiudicazione della gara d'appalto per la manutenzione dei veicoli della Sma a un'autofficina segnalata dallo stesso Passariello. In una conversazione riportata nell'ordinanza firmata dal gip di Napoli Antonio Baldassarre, Passariello si sarebbe rivolto a Di Domenico dicendogli: "Secondo te perché io ti ho messo là (in Sma), se non per fare soldi?". 

Le dichiarazioni della Sma Campania 

L’attuale CDA della SMA Campania composto da Tommaso Sodano, Fiorella Zabatta, Antonio Capasso è stato nominato dalla Regione Campania 10 mesi fa, proprio allo scopo di avviare una forte azione di discontinuità rispetto alla precedente gestione e, dunque, alle vicende giudiziarie che avevano, nel passato, interessato la SMA Campania. I provvedimenti adottati questa mattina dall’Autorità Giudiziaria, si riferiscono a fatti e comportamenti assunti dai dipendenti di SMA Campania fino al Gennaio del 2021 e, dunque, in epoca antecedente all’insediamento dell’attuale CDA. A riguardo si precisa che, nei confronti di alcuni dipendenti, colpiti, in data odierna, dal provvedimento cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria, la SMA Campania aveva già adottato procedure finalizzate al licenziamento degli stessi.

Sin dal suo insediamento l’attuale CDA, ha assunto decisioni e strategie finalizzate al ripristino della legalità sia nell’ambito della stessa SMA Campania che in relazione alle procedure di gara indette dall’azienda. Nel ribadire piena fiducia nell’operato della Magistratura, l’attuale CDA della SMA Campania intende proseguire, con maggior impegno, nelle attività e strategie già adottate per perseguire le finalità dell’azienda nel pieno rispetto della legalità. La SMA Campania è attualmente impegnata in attività ambientali fondamentali, tra le quali, a titolo di esempio il supporto alle attività di smantellamento del bunker di Zagaria e la gestione delle attività post terremoto nel Comune di Casamicciola.

Oggi si è tenuta, regolarmente, l’assemblea con il socio unico Regione Campania, nella quale, tra l’altro è stato approvato il bilancio 2020. Tale decisione è l’ulteriore dimostrazione, concreta e fattiva, che l’attuale CDA della SMA Campania persegue le finalità dell’azienda con assoluta trasparenza e nel rispetto della legge, con ampia e fattiva disponibilità a collaborare con l’Autorità Giudiziaria per un concreto risanamento della azienda anche sul fronte del ripristino della legalità e del contrasto ad ogni forma di illegalità, affarismo e malcostume.

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