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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

Litiga con il capo e cerca di corrompere il 118: "Non potete farmi una carta?"

L'assurda storia arriva dalla provincia di Napoli

Litiga con il datore di Lavoro e chiama il 118. L'incredibile vicenda, avvenuta in provicnia di Napoli, in un ufficio comunale, è stata raccontata da Nessuno Tocchi Ippocrate. "Ieri pomeriggio, una ambulanza 118 viene allertata per “dolore toracico” in un ufficio comunale (per privacy non daremo riferimenti ne dell’ambulanza ne della città ) in provincia di Napoli . Giunti sul posto l’equipaggio trova persona a terra che lamentava forte toracoalgia, viene fatto immediatamente Ecg che risulta negativo per acuto (non c’è infarto) ed i parametri vitali sono nella norma".

"La persona una volta appreso l’esito dell’esame si alza come un grillo e confessa il motivo del suo malore; “ho litigato con il mio capo, mi potete fare una carta che siete venuti a visitarmi?” Questa era la richiesta assurda, la persona ha chiesto l’intervento del 118 al solo fine di intentare una azione legale nei confronti del datore di lavoro . Naturalmente, e non c’è bisogno di specificarlo, ha rifiutato il ricovero in pronto soccorso poiché ,a detta sua, avrebbe aspettato tanto tempo inutilmente. Risultato di tutta questa vicenda paradossale? Un mezzo di soccorso con medico a bordo impegnato per 30 minuti!".

“Parallelamente in un’altra parte della città ci sarà stato sicuramente qualcuno con una malattia grave che non ha potuto usufruire celermente di una ambulanza con il medico a bordo! Il nostro appello : non chiamateci per avere certificati, in caso di incidenti stradali senza feriti, oppure nel caso di litigi familiari/lavorativi senza la presenza di un malore reale, le ambulanze sono poche e quelle con il medico a bordo ancora di meno! “, ha commentato Manuel Ruggiero.

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