Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

La denuncia di una figlia: "Mia madre ha rischiato di morire in ospedale. Aveva piaghe ovunque e perdeva la pelle"

"Mi auguro che venga fatta chiarezza. Abbiamo presentato una denuncia ai Carabinieri", spiega Lina che elogia l'intervento in suo sostegno de "La Battaglia di Andrea" che si è subito attivata per salvare mamma Letizia

Letizia Testa, 69enne di Afragola, è stata ricoverata dopo un pronto soccorso in una clinica di Acerra, per una grave forma di insufficienza renale. Quando viene però dimessa, 15 giorni dopo, le sue condizioni di salute non appaiono risolte, anzi. A raccontare l'accaduto a NapoliToday è Lina, la figlia della signora Letizia: "Mia madre è stata ricoverata il 7 luglio scorso direttamente dopo il pronto soccorso. Da allora non abbiamo saputo piú niente, telefonavamo in reparto ma ci davano informazioni scarne, dicendoci che era stabile, ma che le sue condizioni sarebbero potute peggiorare improvvisamente".

Condizioni sanitarie e igieniche critiche 

Quello che però ha messo in allarme la figlia, oltre allo stato di salute della madre, sono le condizioni igieniche in cui versava. "Il 15 luglio mi sono recata nella struttura sanitaria e di nascosto sono entrata in reparto, ho cercato la stanza di mia madre e finalmente l'ho trovata. Puzzava di cacca, era sporca e stava così male da non riconoscermi. Ero disperata - prosegue in lacrime la donna - non sapevo che fare, continuavo a telefonare in reparto sino a quando, il 19 luglio mi è stato detto che era in dimissione. Quando siamo andati a prenderla aveva piaghe ovunque, le braccia gonfie dalle quali colava acqua, carne viva che cadeva come se fosse in decomposizione. Tornati a casa l'abbiamo fatta visitare dal nostro urologo, che si è accorto che a mia madre in quei 15 giorni non era stata fatta la dialisi. La sera abbiamo contattato L'associazione "La Battaglia di Andrea" che ci ha consigliato di chiamare subito il 118. Il personale sanitario giunto a casa ci ha spiegato che mia madre aveva poche ore di vita ed era inutile portarla in ospedale", spiega la figlia.

Denuncia ai Carabinieri

"Il 20 mattina mia madre rantolava, ma la forza d'animo sia sua che nostra è stata enorme, l'abbiamo trasportata presso un'altra struttura, grazie soprattutto alla forza dataci da Asia Maraucci e Luigi Concilio de La Battaglia di Andrea che per l'intera notte non ci hanno abbandonato un solo istante. Nella Villa dei Fiori di Mugnano dove si trova attualmente ricoverata, sta cominciando a reagire, seppur si trova ancora in condizioni serie, ma la cosa piú importante è che mia madre è ancora viva. Non combatte solo contro l'insufficienza renale, ma anche contro uno stato settico gravissimo. Vogliamo capire se ci sono responsabilità da parte di chi l'aveva in cura", spiega la signora Lina. "Mi auguro che sia fatta presto chiarezza. Intanto i Carabinieri di Afragola, diretti da Raimondo Semprevivo, ai quali Lina ha denunciato il tutto, effettueranno le indagini e laddove saranno rilevate responsabilità, combatteremo affinché i responsabili abbiano la giusta punizione", afferma Asia Maraucci, presidente de "La Battaglia di Andrea".

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