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Michele Salomone

Michele Salomone

Legittima difesa, l'intervista all'avvocato penalista Michele Salomone

Tra polemiche e dibattiti il 4 maggio scorso la Camera ha approvato la proposta di legge che allarga i confini della "legittima difesa". Quali sono i cambiamenti che questa legge porterebbe se venisse approvata così com'è al Senato? L'intervista di NapoliToday

E’ di qualche settimana fa la notizia di un poliziotto non in servizio che ha sparato ad un ladro entrato in casa durante la notte. La vicenda è accaduta a Lago Patria, nel Giuglianese. Mentre l’agente dormiva con la moglie e il figlio, il malvivente, un immigrato irregolare albanese, si è introdotto nella villetta con altri due complici per commettere il furto. Svegliato da alcuni rumori provenienti dal giardino, il poliziotto si è affacciato alla finestra e, accortosi di quello che stava accadendo, ha avvertito più volte i ladri di andar via. A quel punto uno dei malviventi ha impugnato l’arma e ha sparato mancando di poco il poliziotto che ha risposto con un colpo di pistola ferendo uno dei ladri. Come ha anche dichiarato il questore di Napoli, Antonio De Iesu, si tratta di un caso di legittima difesa perchè l'agente ha risposto al fuoco del malvivente sparando per secondo. Ma si tratta di un caso "atipico" perchè ad aver sparato è stato un membro delle forze dell’ordine, chiamato per lavoro all'uso delle armi. In politica, invece, si discute sulla possibilità per tutti i cittadini di potersi difendere avvalendosi anche dell’uso delle armi senza, però, avere problemi con la giustizia. Tanti sono i casi sottoposti a processo per l’eccesso di difesa da parte di chi ha subito l’offesa (come il recente “Caso Cattaneo”). Chi è stato minacciato e ha avuto la possibilità e la prontezza di difendersi con un’arma l’ha fatto, finendo però sotto indagine. L’opinione pubblica, come la politica, è spaccata sull’argomento: c’è chi sostiene che la difesa della proprietà e della propria persona sia sempre legittimata e chi invece ha idee diverse. Lo scorso 4 maggio la Camera ha approvato la proposta di legge che, modificando l’art. 52 e l’art. 59 del Codice Penale, allarga i confini della “legittima difesa”. Il testo, ora al vaglio del Senato, ha scatenato diverse polemiche dividendo la politica e l’opinione pubblica. Diversi sono i punti della legge che non convincono. Da un punto di vista giuridico, c’è chi sostiene che è una legge poco chiara o addirittura contraddittoria; da un punto di vista politico ci si domanda, invece, se sia giusto o meno favorire una difesa “violenta” da parte di chi subisce una rapina.

Per capire quali sono i principali cambiamenti che questa legge porterebbe, se venisse approvata così com’è al Senato, NapoliToday ha intervistato l’avvocato penalista Michele Salomone.

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