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Corso Vittorio Emanuele, al via 2 anni di lavori. Tre ipotesi per la viabilità

 

L'attesa per i lavori su corso Vittorio Emanuele è paragonabile a quella per via Marina. Due anni di cantiere, a partire da lunedì 18 giugno, limiteranno la viabilità su una delle strade più importanti di Napoli. Poco menodi 5 chilometri che collegano il centro con la parte Ovest, un'arteria fondamentale per giungere a Mergellina e Posillipo, tanto che nei deceni scorsi, prima dell'apertura dell'attuale tangenziale, il corso era considerato la vera bretella di collegamento veloce della città. 

 Per questo motivo, al Comune e alla Muncipalità sono partiti gli scongiuri per sperare che i disagi vengano ridotti al minimo. I lavori partiranno dall'altezza di Salita Cariati (funicolare centrale) e proseguiranno a lotti di 70 metri verso piazza Mazzini. Sul piano viabilità c'è ancora un punto interrogativo. Al vaglio dell'amministrazione ci sono tre ipotesi. "La prima è che vengano impiantati dei semafori intelligenti per l'accesso a piazza Mazzini - spiega Marcello Cadavero, assessore alla Viabilità della II Muncipalità - in modo da ridurre i tempi di attesa a seconda dei flussi di traffico. La seconda possibilità è di limitare via Salvator Rosa a un solo senso, a scendere. La terza ipotesi è quella meno praticabile: si tratta di una rotonda in piazza Mazzini, ma al momento non è praticabile". 

A Palazzo San Giacomo non hanno mai preso in considerazione l'eventualità di riaprire piazza Dante. Le ztl sono uno dei cavalli di battaglia della Giunta de Magistris ed eliminare quella di piazza Dante per almeno due anni metterebbe l'assessore comunale a Trasporti e viabilità Mario Calabrese in una posizione di imbarazzo. 

Sul corso Vittorio Emanuele l'asfalto sostituirà i sanpietrini: "Non era materiale nostrano, quindi non c'era vincolo e la Soprintendenza ha acconsentito all'utilizzo dell'asfalto - afferma Cadavero - ciò consentirà di ridurre le spese di manutenzione e di avere una strada più sicura". 

Dal 18 giugno ci sarà da armarsi di pazienza. Muoversi in città sarà ancora un po' più complicato.  

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