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Sabato, 29 Gennaio 2022
La vertenza

In 130 licenziati prima di Natale: il dramma Giraservice

Per vent'anni hanno gestito la distribuzione dei ticket Unico Campania, a nulla sono valse le promesse della Regione

La lettera arriverà il 23 dicembre, a due giorni da Natale, ma non conterrà l'elenco dei desideri bensì la comunicazione del licenziamento. Un destino che accomuna 130 ex lavoratori della Giraservice, la società che per vent'anni si è occupata della distribuzione dei biglietti Unico Campania. 

Il rapporto tra l'azienda e il Consorzio si è interrotto nei mesi scorsi per inadempienze della prima. Dal maggio 2020, si sono susseguiti incontri tra i lavoratori, sindacati e la Regione Campania. Incontri da cui sono emerse tante promesse, tra cui quella di un percorso di formazione propedeutico al reinserimento lavorativo. 

"La Regione Campania - spiegano i lavoratori - con modalità imbarazzanti (usando un eufemismo) si è rimangiata un verbale del 4 Agosto 2021 dove aveva assunto, tra altri impegni, quello di far partire a Novembre dei corsi di formazione per riqualificare il personale e per trovare altre opportunità lavorative in linea con le evoluzioni tecnologiche della bigliettazione del TPL Regionale. Tutte false promesse".

Al momento, il servizio di bigliettazione è affidato, in deroga, a una nuova società in attesa che in primavera 2022 si concluda la gara. In verità, si tratta del secondo bando dopo che la Regione ha annullato quello concluso nella primavera 2021 perché l'assenza della clausola sociale, che avrebbe garantito il riassorbimento di una parte del personale, aveva scatenato tensioni sociali. 

Allo stato attuale, per i 130 ex Giraservice non c'è alcun percorso, nessuna iniziativa che potrebbe accompagnarli nei prossimi mesi alla ricerca di nuove mansioni. 

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