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“L'orto di casa mia”: al via il progetto della scuola media "Virgilio I" di Scampia

La scuola media "Virgilio I" di Scampia ha lanciato il progetto “L'orto di casa mia” per avvicinare gli studenti alla pratica della coltivazione diretta di ortaggi e frutta. Un vero e proprio orto curato dagli alunni è stato creato nel cortile dell'istituto

"Chi ben semina è a metà dell'opera”. La scuola secondaria di primo grado “Virgilio I” di Scampia di questo motto popolare ne ha fatto una modalità di lavoro che ha avvicinato gli studenti alla pratica della coltivazione diretta di ortaggi e frutta. L'anno scorso, per la prima volta, l'istituto, ha fatto da apripista ad un nuovo modo di istruire lontano dai banchi di scuola, a contatto con la natura.

La docente responsabile del progetto, Donatella Mancuso, coadiuvata dall'esperta esterna Eleonora Venturelli, ha accompagnato 15 alunni in un'avventura entusiasmante che ha avuto enorme successo tra i ragazzi, coinvolgendo nella fase finale anche i loro genitori. La scuola di via Fratelli Crevi, infatti, ha scelto di usare l'autenticità della semina e dei raccolti per educare ed integrare, creando nel cortile un vero e proprio orto curato dagli studenti delle prime classi.

Quest'anno si è deciso di replicare l'iniziativa, addirittura ampliandola visto che l'orticello della media di Scampia ospiterà non più solo colture estive ma anche quelle invernali. Gli obiettivi che il percorso si propone di realizzare sono perfettamente in linea con quelli previsti dal Pon: “combattere la dispersione e l' abbandono scolastico – ci spiega la docente responsabile Donatella Mancuso- per sviluppare il senso di appartenenza alla comunità scolastica, il senso della legalità attraverso percorsi stimolanti atti a creare positivi climi relazionali tra ragazzi e ragazzi, ragazzi e docenti, scuola e genitori”.

L'edizione 2009 è stata battezzata col nome di “L'orto di casa mia”; tra i risultati attesi ci sono l'aumento della frequenza a scuola, il miglioramento delle conoscenze ed abilità di base degli alunni, il miglioramento delle capacità relazionali e dell'integrazione degli alunni diversamente abili e, non ultimo, un maggiore coinvolgimento dei genitori nelle attività praticate dai loro figli a scuola. Nei prossimi mesi, dunque, sarà inaugurato il primo raccolto dell'anno scolastico in corso, quello dei cavoli verza, cavolfiori e broccoli baresi, scarole lisce e ricce, lattuga, insalata cappuccio e finocchi. A questo evento parteciperanno non solo i genitori ma anche i bambini delle ultime classi delle scuole elementari della zona che avranno modo, così, di conoscere le attività dell'istituto che potrebbe ospitarli in futuro. Prima delle vacanze estive, invece, ci sarà la seconda raccolta con i prodotti tipici della bella stagione.

L'anno scorso i genuini frutti della “Virgilio I” sono arrivati direttamente sulle tavole delle famiglie degli studenti ma per le prossime occasioni si sta pensando di indire una vendita di beneficenza a favore della Parrocchia del quartiere. Tra i tanti punti di forza del progetto, infine, va menzionata la collaborazione tra le diverse attività scolastiche. Gli alunni frequentanti il corso di ceramica, infatti, hanno preparato per i “colleghi” dell'orto i vasetti in cui mettere le piante, mentre gli studenti del progetto “Città sostenibile” hanno collaborato nel recupero dell'appezzamento di terra nel cortile della scuola .
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