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Ascierto: "Il Covid-19 circola ancora, ma i dati dicono che la Campania è sicura"

Lo scienziato impegnato nella sperimentazione del Tocivid-19 ha fatto visita alle botteghe di San Gregorio Armeno. "Mondragone dimostra che il Coronavirus non è scomparso. Ci sono pareri discordanti perché è stato scoperto solo sei mesi fa. Non sappiamo se ci sarà seconda ondata, ma meglio essere preparati"

 

"Meglio preoccuparsi nel dubbio, piuttosto che farci cogliere di nuovo impreparati in autunno". E' questo il pensiero di Paolo Ascierto sulla possibile seconda ondata di Covid-19 che, secondo alcuni esperti, colpirà l'Italia a ottobre. Un'altra frangia di virologi, invece, è convinta che il virus è morto definitivamente. Lo scienziato del Pascale ha fatto visita alle botteghe di San Gregorio Armeno, per salutare gli artigiani che, durante il lockdown, lo hanno omaggiato con una statuetta.  

E' stata l'occasione anche per fare il punto della situazione sull'emergenza sanitaria. Per l'oncologo salito agli onori della ribalta internazionale per la sperimentazione Tocivid-19, il farmaco anti-reumatoide che cura la polmonite da Coronavirus, la difformità di pareri si spiega con il fatto che "...abbiamo scoperto questo virus solo 6 mesi fa. Lo conosciamo molto poco. Le previsioni di fanno sulla base delle esperienze pregresse, come la Spagnola. Ovviamente parliamo di pandemie differenti, in epoche storiche differenti e, quindi, imparagonabili per certi aspetti. A febbraio, il Coronavirus ci ha trovati impreparati. Per questo motivo sostengo che è meglio preoccuparsi ora, anche se nel dubbio, per arginare un'eventuale seconda ondata, piuttosto che farci cogliere nuovamente di sorpresa tra qualche mese". 

Il focolaio di Mondragone testimonia che il Covid è ancora tra noi, ma non deve generare allarmi ingiustificati: "Quello come altri focolai ci dimostrano che il virus circola e noi dobbiamo imparare a conviverci, a identificare i casi e a tracciare i contagi per impedirne la diffusione". Al netto dei casi sul litorale domizio, Ascierto conferma la Campania come uno dei posti più sicuri al mondo: "Lo dicono i numeri, abbiamo avuto diversi giorni con zero contagi. Quando ci sono restano nell'ambito di poche unità. Ciò ci conferma che questa regione è, ad ora, un luogo sicuro". 

La sperimentazione del Tocilizumab, intanto, prosegue. Dopo aver dimostrato gli effetti benefici con uno studio di fase 2, al momento è in corso la terza fase: "I dati del farmaco vengono paragonati ai dati dei pazienti trattati con il plasma su scala mondiale. A fine luglio avremo i risultati e potremo affermare con certezza che il Tocilizumab può aiutarci nella battaglia contro il Covid-19".

Ascierto si è soffermato un'oretta con gli artigiani di San Gregorio Armeno, una strada che non ha ancora superato la crisi. Guidato dal presidente dell'associazione Corpo di Napoli, Gabriele Casillo, l'oncologo ha visitato tutte le botteghe: "E' triste vedere questa strada senza turisti - ha concluso il professore - ma sono convinto che lentamente torneremo alla normalità". 

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