Sant'Antimo, arrestato ladro seriale: era dedito ai furti con 'spaccata'

I poliziotti hanno inseguito una fuoriserie che i ladri cercavano di occultare in un rione popolare a Sant'Antimo. Per tentare la fuga i malviventi hanno ferito un poliziotto

ll Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, alle prime ore del giorno 23 marzo 2020 assicurava alla giustizia un soggetto di etnia serbo bosniaca, tale S.G. di anni 30  responsabile, unitamente ad altre tre persone in fase di identificazione, di numerosi furti aggravati perpetrati nell’arco della stessa mattinata.

Nella fattispecie il soggetto, facente parte di un pericoloso commando dedito a “spaccate” di attività commerciali quali tabaccherie e gioiellerie, nonché furti presso le casse automatiche delle barriere autostradali, veniva intercettato a bordo di un veicolo, subito dopo aver messo a segno numerosi furti in ultimo un furto presso una gioielleria in Qualiano.

L’operazione anticrimine, posta in essere dagli uomini della squadra di polizia giudiziaria, dopo investigazioni avviate settimane prima a seguito di eventi criminosi in danno di strutture commerciali poste all’interno delle aree di servizio della rete autostradale, e delle vie di grande comunicazione di questa regione, permetteva di risalire al suddetto sodalizio criminale e ad intervenire con mirata azione di contrasto quando i malviventi erano nell’intento di occultare la potente auto all’interno di un gruppo di case popolari nel territorio di Sant’Antimo.

L’operazione scattava alle ore 03.30 della mattinata del giorno 23.03.2020. I malviventi, vistisi bloccati, speronavano violentemente una delle auto di servizio impiegate al fine di guadagnarsi la fuga a bordo di una ulteriore auto da loro occultata, ferendo in maniera grave uno degli operatori impegnati nel blitz. Nonostante la violenta reazione dei criminali, la professionalità del personale operante consentiva la cattura di uno dei criminali il quale, dopo aver investito il veicolo di servizio, abbandonava la sua auto cercando di far perdere invano le proprie tracce.

Serrate ed incessanti ricerche a tappeto da parte degli uomini impegnati nell’operazione, consentivano inoltre di ritrovare anche la potente vettura Mazda, che nel frattempo si era allontanata dal luogo dell’operazione, nonostante i malviventi la avessero occultata in aperta campagna e data alle fiamme nei pressi degli insediamenti rom presenti sul territorio di Qualiano.

Oltre alla  brillante cattura venivano sequestrati arnesi atti allo scasso e parte della refurtiva di più eventi criminali messi a segno nella notte. il malfattore assicurato alla giustizia, ultimati gli accertamenti di rito, veniva condotto e ristretto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale. 

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