Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

"C'è ancora una persona prima di lei": paziente aggredisce infermiere al Pellegrini

Calci e pugni contro l'operatore, la cui prognosi è di tre giorni. Alviti: "Triplicare il numero di guardie giurate"

Nuova aggressione a personale sanitario, questa volta all’ospedale Pellegrini, dove un paziente si è scagliato contro un infermiere di triage per la lunga attesa che stava affrontando.

Il paziente era stato codificato come codice verde. Più volte ha avvicinato gli operatori per chiedere quanto mancasse alla sua visita.

Poi la svolta violenta. Quando l’infermiere gli spiega che manca ancora una visita prima della sua il paziente dà in escandescenze prendendo a calci e pugni il dipendente dell'ospedale. Sono stati i suoi colleghi ad intervenire e a sottrarlo alla furia dell'aggressore.

Medicato, la prognosi per l'infermiere è di tre giorni.

"Bisogna triplicare il numero di guardie giurate al pronto soccorso dotandole di potere autoritativi e certificativi al pari delle forze dell'ordine, almeno durante l'espletamento del servizio e affiancarle da unità dell'esercito prima che scappi il morto", è stato il commento del sindacalista dell'Associazione nazionale guardie particolari giurate Giuseppe Alviti.

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